IN PROFONDITÀ (2)
L’Anno del cibo
inizia nelle scuole
Il 2018 non sarà un anno come tutti per chi si occupa di cibo. L’Anno nazionale
del cibo italiano è coinciso con la scomparsa di uno dei più noti portabandiera
dei valori del cibo nazionale nel mondo, Gualtiero Marchesi, cui il progetto è
stato dedicato.
FEB. MAR. 2018
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DI ELENA CONSONNI
Q
uesta scelta non pote-
va che essere plaudita
da chi oggi gestisce la
scuola che porta l’im-
pronta del grande chef. «Gualtiero
Marchesi – afferma Andrea Sini-
gaglia, direttore generale di ALMA
- è stato nostro Rettore per anni e
la scuola è stata plasmata dal suo
pensiero di cucina totale, che andava
al di là del piatto e coinvolgeva tutta
l’esperienza gastronomica. Marchesi
amava inserire elementi culturali e
artistici nell’esperienza gastronomi-
ca. Il tributo che gli viene reso è per
noi fondamentale perché la nostra
scuola è tuttora molto legata al suo
nome, vive dell’eredità che ci ha
lasciato. Nei nostri insegnamenti
diamo totale importanza alla scel-
ta degli ingredienti. Insegniamo la
cucina italiana delle regioni e della
stagionalità. Ai nostri insegnanti fissi
aggiungiamo un pool di 100 gran-
di chef italiani che portano i loro
prodotti e ricette, che contengono
elementi di attualità e l’antichità di
una sapienza dei loro territori. La
mission di ALMA è quella di portare
nel mondo il patrimonio dell’agroali-
mentare italiano attraverso la forma-
zione di eccellenza degli operatori
della ristorazione: cuochi, operatori
di sala, pasticceri, sommelier… Chi
Gualtiero-Marchesi




