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FEB. MAR. 2018
ben venga l’attenzione che si può
dedicare a questa tematica».
Una delle scuole con cui il Carlo
Porta ha effettuato uno scambio
è l’Istituto di formazione profes-
sionale alberghiero di Rovereto e
un intero anno al cibo italiano. «È
importante – afferma - nell’ottica
di enfatizzare il tema dell’alimenta-
zione sana, attraverso la tipicità del
prodotto, la provenienza, le tecni-
che di preparazione tradizionali…
esce da ALMA ha avuto una forma-
zione molto legata ai prodotti tipici,
conosce la differenza tra un prodotto
tipico originale e uno mistificato e
ha le carte in regola per diffondere
questa conoscenza».
CRESCERE ATTRAVERSO
IL CONFRONTO
Come ALMA anche gli istituti al-
berghieri di tutta Italia sono mol-
to attenti a insegnare le tipicità
italiane. L’istituto Carlo Porta di
Milano affianca la preparazione
teorica a quella pratica. «A livello
teorico – spiega la dirigente Rossa-
na di Gennaro, di recente nomina
– alcuni rappresentanti dell’ufficio
parlamentare dell’UE hanno tenuto
presso di noi delle conferenze sulla
specificità del prodotto italiano e sui
mezzi per garantirla, proteggerla e
promuoverla. A livello pratico par-
tecipiamo a scambi con altre scuo-
le, sia italiane che estere (i ragazzi
sono appena stati in Norvegia) in
cui ciascun gruppo cucina e fa co-
noscere i propri prodotti tipici. La
professionalità dei ragazzi è miglio-
rata negli anni: sono consapevoli di
quello che fanno e sono in grado
di illustrarlo ai compagni di altre
scuole e zone del Paese. A questo
percorso affianchiamo degli incon-
tri dedicati a docenti e alunni sull’a-
limentazione sana». La formazione
è destinata anche al personale di
sala, cui sono dedicati corsi sulla de-
gustazione degli olii, sui piatti che
possono essere preparati davanti al
cliente, sulla comunicazione…La di
Gennaro apprezza l’idea di dedicare
Andrea-Sinigaglia
Rossana di Gennaro
Giovanna Ferrante
Federico Samaden
Istituto Carlo Porta di Milano




