Giovane, per non dire giovanissima. Ma già abituata ai grandi palcoscenici della mixology italiana e non, come quello dell'Aman Venice dove lavora sotto la guida del suo Maestro Antonio Ferrara. E' stata Susanna Dal Cin a vincere il titolo di Hotel Bartender of the Year 2025 nel corso dell'edizione 2025 di 110 e Lode, l'appuntamento che insieme al premio Order of Merit, si svolge ogni anno nella cornice del Grand Hotel Billia di Saint Vincent per celebrare l’eccellenza dell’hôtellerie e dell’arte della miscelazione.
110 E LODE: VINCE IL COCKTAIL "ANIMA"
A contendersi uno dei riconoscimenti più ambiti del panorama della bar industry tricolore sono arrivati in Valle d'Aosta 30 concorrenti in rappresentanza dei migliori cocktail bar d’hotel cinque stelle della penisola (dal Mandarin Oriental al Four Seasons, passando per Belmond, Rosewood, Rocco Forte, Bulgari e St. Regis), chiamati a sfidarsi nell'ideazione di cocktail d’autore ispirandosi al tema scelto quest'anno, “Celebrating Stars”. Obiettivo: proporre creazioni originali in abbinamento ad un ingredienti principale fornito dai brand partner che dovrà essere esaltato all’interno della ricetta, per ottenere un cocktail capace di unire tecnica, estetica e storytelling tipiche dell’accoglienza italiana.
Per giudicarli, nella fasi eliminatorie, è stata chiamata una giuria d'eccezione composta dal campione in carica Gabriele Fantino (QUI il resoconto della sua vittoria dello scorso anno), dallo storico storico capo barman dell’Hotel Cipriani Walter Bolzonella e dall’esperto del settore Fabio Bacchi, che hanno selezionato per la finale a tre, oltre alla vincitrice, Mattia Capezzuoli (bar manager dello Stravinskij Bar presso l'Hotel de Russie di Roma) con il suo Red Eclipse (un twist sul Negroni a base mezcal, ottenuto utilizzando Tassoni Bitter del lago) e Riccardo Lodovichi, Head Bartender del St.Regis Venice, con Way To Venice, twist sul Bloody Mary realizzato con Grappa Casta Castagner. Per tutti loro il compito di trasportare "tra le stelle" i 10 membri di una nuova giuria, questa volta riuniti come dei clienti qualsiasi intorno a un ideale bancone del bar, a colpi di talento, sensibilità e stile.
A trionfare è stata Susanna Dal Cin, veneziana di Jesolo da pochi anni bartender all'Aman Venice, con il suo “Anima”. Signature cocktail a base di OF Dorange Bonollo (gli altri ingredienti parlano di zucchero muscovado, rye whiskey, porto e crumble di cioccolato) che ha voluto omaggiare la libreria del celebre albergo, esposta ai venti della laguna provenienti da levante, dove i profumi e gli odori del Mediterraneo meglio si armonizzano con le note di cuoio del luogo. Al secondo posto nel ranking finale, riconfermandosi nella top 3 come lo scorso anno, Mattia Capezzuoli, mentre terzo, con la sua sicurezza dietro al bancone, Riccardo Lodovichi.
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La serata, conclusa naturalmente con una cena di gala e con un bar takeover capitanato da Federico Pavan del Donovan Bar di Londra, ha avuto comunque un altro momento clou con l’attribuzione dell’Order of Merit a otto personalità che si sono distinte nel mondo dell’ospitalità e della bar industry. Quest’anno l’onore è stato attribuito anche a personalità del mondo del caffè e del Latte Art come Carmen Clemente e Gianni Cocco, a sottolineare l’importanza che questo segmento ricopre nel mondo del bar, e ancora a Maurizio Maestrelli, giornalista e autore del recente La Grammatica dei Cocktail per Gribaudo Editore, Fulvio Piccinino, formatore e anch’egli autore di numerosi libri sul mondo del bartending, Claudio Perinelli del The Soda Jerk di Verona, Patrick Greco del Bulgari Hotel di Milano e Paolo Baccino del The Balance di Savona. Standing ovation e molta commozione in sala infine per l’Order of Merit conferito a Dom Costa, figura indimenticabile scomparso lo scorso anno, la sua competenza e il suo entusiasmo sono sempre vivi nel cuore di chi questo mondo lo frequenta quotidianamente.
110 e Lode e Order of Merit, riuniti quest’anno per la prima volta in un singolo appuntamento, sono degli eventi che hanno molti meriti: il primo va a toccare e mettere in luce dei professionisti dello shaker valorizzando il loro ruolo, sempre più importante peraltro, all’interno delle grandi catene alberghiere, mentre il secondo è un riconoscimento che, caso più unico che raro, premia anche chi pur non lavorando dietro un bancone svolge un ruolo importante nel sostegno e nella promozione del mestiere di bartender.
Come ha ricordato lo stesso Francesco Cione: «se da un lato con Order of Merit si vuole dare risalto a quelle donne e a quegli uomini che oggi possiamo definire veri e propri ‘fari’ di riferimento per le giovani generazioni di barman e per i futuri professionisti dell’ospitalità, 110 e Lode vuole soprattutto essere, per il mondo del bar, un manifesto di riferimento per quei valori tutti italiani da sempre riconosciuti a livello internazionale come capi saldi dell’accoglienza».
https://www.mixerplanet.com/eventi/215886/order-of-merit-e-110-e-lode-ripartono-gli-eventi-di-danilo-bellucci.html
CHI SONO I NUOVI AMBASCIATORI DELL'OSPITALITA' ITALIANA
A fare da ideale accompagnamento all'edizione 2025 di 110 e lode non poteva mancare il premio Order of Merit (riconoscimento anch'esso frutto della mente di Danilo Bellucci, e oggi guidati da Francesco Cione, Director of Operations Italia per il gruppo Giraudi, in qualità di managing director), che ogni anno vede la nomina di otto nuovi ambasciatori dell’ospitalità italiana, tutte personalità che nel corso del loro percorso professionale si sono distinte per dedizione e capacità di diffondere la cultura del bar e dell’accoglienza di qualità.
Questa volta l’onore è stato attribuito a Franco Gasparri (Master Ambassador per United Distillers (Diageo) e maestro riconosciuto del whisky); Mattia Pastori (bartender e imprenditore di Nonsolococktails); Federico Mastellari (fondatore di Drink Factory); Angelo Sparvoli (Head Bartender all'Hotel Savoy di Londra); Vincenzo Errico (bartender di fama internazionale); Daniele Carvalho Ricci (Campione italiano Baristi 2025); Manuela Fensore (World Champion di Latte Art nel 2019 e founder di Macalè insieme a Carmen Clemente); Stefano Nincevivh (vice-direttore di Bar Giornale).
IN CONCLUSIONE IL BAR TAKEOVER DEL DRY MARTINI DI SORRENTO
A completamento della giornata un ricco programma di attività conviviali: welcome lunch con Noam, aperitivo e dinner experience a cura di partner d’eccellenza del mondo food & beverage come 1895 Coffee Designers by Lavazza, Bellavista, Longino & Cardenal, Argea e Brown Forman Italia, che hanno accompagnato gli ospiti in un percorso pensato per esaltare i sapori, la creatività e l’arte dell’abbinamento, in perfetta sintonia con lo spirito dell’evento. Per questa occasione 1895 by Lavazza ha proposta la sua Monorigine Specialty limited edition El Ronero da Cuba-Granma e Santiago, maturato 110 gg in botte di rovere, che restituiscono al palato note di pera matura, cioccolato fondente e canna da zucchero proposto in cold brew e con un mocktail signature dedicato, alleato perfetto per una miscelazione d’eccellenza.
La giornata si è conclusa con il bar takeover del Dry Martini di Sorrento, capitanato da Lucio D’Orsi. Hot spot sulla costiera amalfitana che ha portato in Italia la storia dell’iconico Dry Martini di Barcellona di Javier de las Muelas e, grazie a Seatrus Gin, l’esperienza del loro mitico Martini cocktail a Saint Vincent.
“Se da un lato con Order of Merit si vuole dare risalto a quelle donne e a quegli uomini che oggi possiamo definire veri e propri “fari” di riferimento per le giovani generazioni di barman e per i futuri professionisti dell’ospitalità, 110 e Lode vuole soprattuto essere, per il mondo del bar, un manifesto di riferimento per quei valori tutti italiani da sempre riconosciuti a livello internazionale come capi saldi dell’accoglienza”, ha sottolineato Francesco Cione.
I TOP 3 DI '110 E LODE'
Susanna Dal Cin - Hotel Bartender of the Year 2025 The Bar, Aman Venice - Venezia
Anima
40 ml OF Dorange
20 ml Templeton Midnight Rye infuso al Palo Panto
10 ml Porto Real Companhia Velha Fundador White infuso al Palo Santo
1 barspoon Zucchero Moscovado
Stir & strain, double old fashioned, Hoshizaki by PeB Line 48x48x58, crumble di cioccolato
Mattia Capezzuoli - Runner Up Stravinskij Bar, Hotel De Russie - Roma
Red Eclipse
30 ml Bitter del Lago
20 ml Montelobos Espadín Joven
15 ml Mancino Vermouth Rosso Amaranto
25 ml Cordiale Rabarbaro e Cacao
5 ml Vaniglia Polot 1882
Stir & strain, double old fashioned, Hoshizaki by PeB Line 48x48x58, cioccolato di Modica
Riccardo Lodovichi - Terzo Classificato Arts Bar, St. Regis Venice - Venezia
Way to Venice
35 ml Casta
10 ml Chipotle Polot 1882
25 ml Verjus Dordogne Domaine Castel-Sablons
75 ml Acqua di Pomodoro
2 dash Soluzione Salina
Throwing, goblet, Hoshizaki by PeB Line 102x48x58, crisp di pomodoro
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