Per Castagner il 2023 è stato un anno più che positivo: sebbene il mercato della grappa sia in flessione, la distilleria trevigiana ha continuato a inanellare successi e migliorare le proprie performance.
IL FATTURATO NEL FUORI CASA
Per la grappa il fuori casa è sostanzialmente stazionario, e rappresenta il 27% del mercato italiano per numero di pezzi e il 31,3% per fatturato totale in Italia. In questo canale Castagner ha registrato complessivamente una crescita dell’1,5% per numero di pezzi e del 5,5% di fatturato. Bestseller è la Grappa Riserva 18 mesi Barrique di Ciliegio con un +40% per numero di pezzi seguita dalla Linea Fuoriclasse Leon, esclusiva del canale horeca e ingrosso, che si mantiene ai livelli del 2022.
“L’obiettivo aziendale nel prossimo biennio è fare un balzo di 3 punti percentuali e arrivare a un 15% nella categoria della grappa di marca portandoci nelle prime tre posizioni a livello nazionale”, spiega il fondatore e Ceo della società, Roberto Castagner.
Per la sua azienda, i risultati più apprezzabili giungono dal Centro e Sud Italia, aree vocate principalmente alla tipologia di grappa invecchiata/barricata. Quotazioni stabili invece per Nord Est e Nord Ovest, zone storicamente legate alla grappa bianca. A fare da traino per la crescita è la Grappa Barrique Ciliegio che con un +6,73% di pezzi è il decimo prodotto più venduto in Italia nella categoria grappa.
Seguono la Grappa Amarone Barrique che con +3,22% di pezzi è il dodicesimo prodotto più venduto in Italia (ma nel formato 0,50 l è il primo in quella fascia di prezzo), e Prosecco Ice che con un +14,5% di pezzi è il sessantaduesimo prodotto più venduto in Italia ed è una delle poche grappe bianche a crescere nel nostro Paese.
UNA CONTROTENDENZA NELLA GDO
Mentre la Gdo, mercato principale della grappa, registra un calo sia per pezzi venduti che per fatturato, Castagner cresce rispettivamente dell'1,6% di pezzi e del 3,4% di fatturato. "L’obiettivo aziendale nel prossimo biennio è fare un balzo di 3 punti percentuali e arrivare a un 15% nella categoria della grappa di marca portandoci nelle prime tre posizioni a livello nazionale" spiega il fondatore e CEO della società, Roberto Castagner.
Per la sua azienda, i risultati più apprezzabili giungono dal Centro e Sud Italia, aree vocate principalmente alla tipologia di grappa invecchiata/barricata. Quotazioni stabili invece per Nord Est e Nord Ovest, zone storicamente legate alla grappa bianca.
A fare da traino per la crescita è la Grappa Barrique Ciliegio che con un +6,73% di pezzi è il decimo prodotto più venduto in Italia nella categoria grappa. Seguono la Grappa Amarone Barrique che con +3,22% di pezzi è il dodicesimo prodotto più venduto in Italia (ma nel formato 0,50 l è il primo in quella fascia di prezzo), e Prosecco Ice che con un +14,5% di pezzi è il sessantaduesimo prodotto più venduto in Italia ed è una delle poche grappe bianche a crescere nel nostro Paese.
UN LUSSO ACCESSIBILE
Negli ultimi anni la Distilleria Castagner ha puntato molto sulla diversificazione offrendo un’ampia gamma di prodotti dal packaging moderno e ben riconoscibile, e ha creato un brand che rappresenta il lusso accessibile, in linea con i distillati internazionali competitor per il mondo della grappa (che vale 30 milioni di bottiglie) e che oggi è una nicchia paragonata al cognac (160 milioni di bottiglie), al whisky (circa 1 miliardo di bottiglie), al rum e alla vodka (circa 3 miliardi di bottiglie entrambi).
“Aver creduto nelle grappe barricate, più di 25 anni fa, oggi ci premia – commenta Castagner –, Allo stato attuale la capacità della barricaia è stimata in 1 milione e 300mila bottiglie totali, questo ci consente di offrire al consumatore un’ampia gamma di prodotti con invecchiamenti da 1 anno a 24 anni. Il nostro cliente medio è di fascia medio alta e su 4 consumatori 1 è donna. Siamo una delle poche aziende che è cresciuta in Italia, lanciando prodotti in grado di anticipare il cambiamento dei consumi e non abbiamo mai rinunciato alla grappa bianca che con Prosecco Ice ci sta regalando grandi soddisfazioni”.