VICO Pizza&Bistrot apre a Capri (con la mixology di Manuel Paolini)

VICO, la pizzeria che a Roma a due passi dal Pantheon è stata definita “la pizzeria più bella del mondo”, sbarca sull’isola più bella del mondo: Capri.

Condividi l'articolo

VICO, la pizzeria che a Roma, a due passi dal Pantheon, è stata definita “la pizzeria più bella del mondo”, sbarca sull’isola più bella del mondo, nel cuore di Capri, lungo la strada che conduce alla Certosa e ai Giardini di Augusto e scende a via Krupp, a due passi dalla piazzetta e via Camerelle.

La location nel cuore di Capri

Un salotto open air, nel cuore del centro storico e della movida caprese eppure appartato in quel giardino mediterraneo un po’ vintage tra piante di banano decennali, felci, angoli fioriti ed erbe aromatiche. Anche i tavoli, gli ombrelloni, le poltrone e i divanetti, dal sapore retro, sono disegnati per VICO, ricordando gli anni ’50. La cornice infatti è la corte-giardino dell’hotel La Residenza nato proprio in quegli anni dalla storica Villa Caterina, residenza del Principe Caracciolo. E’ l’albergo della famiglia Palumbo De Angelis, storica famiglia dell'hôtellerie sull’isola, e proprietaria di VICO Roma e VICO Capri.

Oltre 40 tra camere e suite, molte con balconi con vista sui Faraglioni, e uno dei giardini d’hotel più grandi e più verdi di Capri. Qualche bagliore di luce verde arriva anche dal Cocktail Bar di VICO, il Salotto 42 in trasferta da Roma sull’isola: un gazebo in legno che si fa notare appena si arriva, con quelle bottigliere con fondo a specchio che riflettono il verde circostante creando un leggero bagliore. Verde anche il pavimento in graniglia di marmo alternata a lastre di pietra di Trani a formare un intreccio geometrico. Spicca su tutto il bancone pizzeria lungo sei metri è ricoperto da un piano in ceramica monocroma di Capodimonte fatta a mano con motivi marini. Tanto più quando il giovanissimo pizzaiolo Gennaro Lauro, nato a Torre del Greco ma formatosi da VICO a Roma, è al lavoro lì dietro, a impastare, stendere, cuocere.

In carta 17 pizze

VICO Pizza&BIstrot è quintessenza del gusto partenopeo ma in uno scenario cosmopolita e con la pizza protagonista assoluta. In menu 17 pizze, di tradizione e d’innovazione, e un calzone, il napoletano. Ingredienti selezionatissimi, grande attenzione all’impasto, stesura, tempi e tecniche di lievitazione, cotture diverse così come diversi i tipi di farine.

La scelta spazia dalle tradizionali, cottura al forno a legna, come le Margherita, classica e Dop, o la Piennolo e la Maialina, alle pizze in doppia cottura, prima fritta e poi al forno come la Bufala e Tartufo, fino alla fina e croccante, come la Capri Marinara. Tra le VICO’s Signature, Crudo e Rucola, Quattro formaggi e un tartufo, Crunchy Diavola, Nerano. Esprime appieno la creatività dello Chef la pizza Genovese d’Estate, Cipolla di Montoro stufata, Tartare di Tonno con zest di limone e zenzero, Cacioricotta, Menta, Semi Di Papavero e Chia, Basilico Olio Evo Dop. E non solo pizza, perché la carta ha anche una piccola sezione “CUCINA” firmata sempre da Giuseppe Squillante.

Attenzione al prodotto, semplicità, creatività appena accennata. Un’offerta light e più internazionale in tutto l’arco della giornata con piccoli snack e una carta leggera (4 antipasti, 4 primi, 4 secondi) che sia pranzo che a cena gira intorno ad alcuni classici della tradizione partenopea e caprese in particolare, e leggere rivisitazioni. E allora ecco i ravioli capresi, il polpo cotto a bassa temperatura e grigliato, maionese della sua acqua, verdurine croccanti e crema di patate viola, oppure le linguine all’astice e punte di asparagi. Tra i secondi la ricciola piastrata con scarola al salto con olive, capperi e pinoli.

  • MixerPlanet MixerPlanet
    Cocktail
  • MixerPlanet MixerPlanet
    Tavoli in giardino
Immagine /

Mixology, Manuel Paolini dietro il bancone

Per quanto riguarda il cocktail bar e la mixology, dietro al bancone c’è Manuel Paolini, un passato al Buddha Bar e barman resident al Salotto 42 Roma e che da fine maggio, e per tutta la stagione, si trasferisce a Capri e insieme al giovanissimo Giuseppe Carrano firma una cocktail list di signature e classici che fa scegliere VICO anche solo per un aperitivo o un dopo cena miscelato, in atmosfera lounge. Interessante infatti anche la linea di liquori naturali con vermouth, bitter e amari artigianali da sorseggiare a fine pasto.

Un concept dinamico ed eclettico quello di Vico/Salotto 42 in cui gli orari si espandono e si intrecciano, così come i flussi e i volti. Ed è sempre l’ora giusta per immergersi nel giardino de La Residenza. Privé nel verde compreso dove approda chi non si vuole fare troppo vedere. 26 i cocktail e 4 i mocktail. Si comincia al bancone magari con un Nini 42 o un Summer Margarita e si finisce a notte fonda con un Panther 42 o un Senape&Kren Martini. La Cocktail list studiata da Salotto 42 per VICO partendo da spirits di ottima qualità e ingredienti tutti naturali con molte preparazioni fatte in casa, in pairing e non con la tavola, entra stabilmente nell’offerta ed è sempre presente accanto alla ricca offerta vino con una Carta in cui è ampia anche la selezione di etichette campane, e non solo, bollicine comprese, Italia e Francia.

E c’è una Play list Vico e Salotto che cambia ritmi in funzione del numero di persone presenti e dell’atmosfera. Compilation scelte da Antonio Palumbo, patron giovane ed eclettico che ha creato anche a Capri, come a Roma, un mood rilassato ma anche un po’ glam. Un tappeto sonoro che inizia con atmosfere vintage e rilassanti di una Dolce Vita caprese ormai eterna e sale con un ritmo crescente ma che ancora sta dentro i ruggenti anni ’60, fino a sonorità afrosoul e chillout passando attraverso quella napoletanità internazionale che regala vibrazioni straordinarie. E quando poi a notte fonda Vico e Salotto strizzano l’occhio e l’orecchio alla dance si arriva ai remix elettronici e un beat energetico. Così da VICO, pizzeria e cocktail bar, non si andrebbe mai via, magari passando dai tavoli all’area lounge con il divano centrale che segue l’andamento di una grande fioriera quasi come fosse una spalliera e le luci basse intorno. Un indirizzo dove conta anche il servizio, curato e attento, eppure mai formale o distante così come l’isola vuole da sempre. Gioioso, rilassato. E qui i meriti vanno a Luca Schiavo e alla sua giovane squadra tutta in verde malva quasi a riprendere la cromia prevalente. Location glam ma con leggerezza disinvolta e sotto voce. Food, intrattenimento e mixology si fondono in un’esperienza che fa tanto VICO e fa tanto Capri.

Espresso Italiano Champion: Lucia Melis si aggiunge ai finalisti dell’Espresso Italiano Champion

20 maggio 2026 | Redazione

Lucia Melis, di Settimo San Pietro (Ca), super la tappa della Sardegna delle selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Pinsami Survey 2026: il consumo fuori casa in crescita del 6%

16 luglio 2026 | Redazione

Dall’aperitivo condiviso alla proposta premium per la cena, fino alle formule lunch e al delivery, la pinsa consente di ampliare l’offerta mantenendo elevata flessibilità operativa

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati