Condividi l'articolo Salva articolo Salva in versione PDF Papà del Boulevardier è il celebre Harry MacElhone, barman d'origine scozzese emigrato in America, che ai tempi del Proibizionismo si trasferì a Parigi dove aprì l’Harry’s New York Bar. Nel video, in 30 secondi storia e ricetta. Chiariamolo subito: tra Boulevardier e Negroni non ci sono legami di sangue, anche se a parte il distillato (whisky e gin, rispettivamente) i drink hanno gli stessi ingredienti. "Tra gli amanti del Boulevardier, uno dei più famosi è il compositore americano George Gershwin che compose il brano An American in Paris tra un cocktail e l'altro" ricorda il bartender Riccardo Pilla. Che nel video prepara una variante con il Big Peat Islay Blended Malt Scotch Whisky e costruendo il drink con tre parti uguali di ingredienti (la ricetta originale prevede 45 ml di Bourbon o Rye). IL BOULEVARDIER CON SCOTCH WHISKY Tecnica:Stir and StrainIngredienti:30 ml di Big Peat Islay Blended Malt Scotch Whisky30 ml di Campari30 ml di vermouth rossoPreparazione:versare gli ingredienti in un mixer glass, mescolare fino a rendere freddo il drink, filtrare in una coppetta cocktail precedentemente raffreddataDecorazione:ciliegina o scorza d’arancia GUARDA ANCHE Il Negroni tra storia, curiosità e abbinamenti con Luca Picchi VE.N.TO origine, ricetta e curiosità del primo drink Iba con la grappa Horse’s Neck ricetta e storia del drink degli ippodromi Bramble, il drink di Dick Bradsell che ha rilanciato il gin Moscow Mule, storia e ricetta del long drink fresco e pop Zombie, la bomba alcolica. Storia, ricetta e curiosità Long Island Iced Tea, con Edo Sandri storia e curiosità Tag: spirits boulevardier birra caffè food soft drink webinar caffè diemme Precedente in lista ricette ricerche mixology Tredicissimo, il cocktail dedicato all'indimenticata schedina del Totocalcio 21 gennaio 2022 | Redazione Tredicissimo è il cocktail che “Cinquanta – Spirito Italiano” dedica al tredici alla schedina nel 71° anniversario della sua prima apparizione. Il 21 gennaio del 1951, il “tredici” al Totocalcio facev... Prossimo in lista The World’s 50 Best Restaurants 2026 Asador Etxebarri Victor Arguinzoniz The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne 05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali