Specialty coffee, il blend si prende la rivincita sui monorigine

L'obiettivo non è più necessariamente ottenere un prodotto economico e costante, ma combinare caffè di alta qualità per creare caratteristiche che i singoli componenti non potrebbero esprimere allo stesso modo

Condividi l'articolo

Per anni, nel mondo dello specialty coffee, il monorigine è stato sinonimo di qualità e prestigio, mentre il blend veniva considerato una soluzione più accessibile, destinata soprattutto all'espresso quotidiano e alle bevande con latte. Una gerarchia che sta cambiando. Secondo Perfect Daily Grind, le miscele di fascia alta stanno conquistando spazio nelle competizioni internazionali e nei cataloghi dei torrefattori specialty, grazie all'impiego di caffè rari e alla possibilità di costruire profili sensoriali originali. La svolta è arrivata anche dai campionati. Nel 2021 Matt Winton ha vinto la World Brewers Cup utilizzando un blend di eugenioides e Catucaí, mentre diversi finalisti del World Barista Championship hanno combinato specie rare e varietà pregiate. Nel 2023 Boram Um si è aggiudicato il titolo mondiale con una miscela di Gesha e Pink Bourbon. Più recentemente, al World Barista Championship 2026, Jill Hoff di Monogram Coffee ha raggiunto il sesto posto con un blend di liberica indonesiana e Chakira, varietà identificata a Panama. Queste scelte hanno contribuito a modificare la percezione della miscela. L'obiettivo non è più necessariamente ottenere un prodotto economico e costante, ma combinare caffè di alta qualità per creare caratteristiche che i singoli componenti non potrebbero esprimere allo stesso modo. Jordan Kwek, cofondatore di RLY Coffee a Singapore, sottolinea che nei blend premium ogni origine viene selezionata per il contributo specifico al risultato in tazza. Per i torrefattori esistono anche vantaggi commerciali. In una fase caratterizzata dalla volatilità dei prezzi del caffè verde, la miscelazione permette di gestire con maggiore flessibilità le giacenze e i costi. Le ricette di fascia alta, inoltre, possono diventare prodotti esclusivi, difficili da replicare perché costruiti attraverso combinazioni specifiche di origini, varietà, lavorazioni e profili di tostatura. Un esempio è Super Species della torrefazione taiwanese Artigiano Jikabi, premiato con l'argento ai Global Coffee Awards Asia 2026. Per il mercato italiano, storicamente legato alla cultura della miscela, è un'inversione di prospettiva interessante. Lo specialty internazionale sta attribuendo al blend un valore che per molto tempo aveva riservato al monorigine. La differenza è che oggi l'esclusività viene ricercata nella selezione dei componenti e nella capacità del torrefattore di combinarli. Resta da capire se questo nuovo posizionamento riuscirà a conquistare anche i consumatori, oltre alle giurie dei campionati.

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Julius Meinl vince cinque riconoscimenti nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027

04 novembre 2026 | Redazione

Belvedere Blend e Gloriette Gold ottengono Tre Macinini, il punteggio massimo, nella categoria Espresso. Premiate anche Poesia e Danube Delight, quest’ultima distinta anche per moka e filtro

Notizie correlate

Energia, assunzioni e digitale: cosa prevede la manovra 2027 per l'Horeca

04 novembre 2026 | Redazione

Tra gli interventi più rilevanti figura il fondo destinato all'acquisto di energia elettrica a prezzi calmierati

Caffè, il terroir ha un nuovo protagonista: i microbi della fermentazione

04 novembre 2026 | Redazione

I ricercatori, provenienti da Brasile, Portogallo, Mozambico e Canada, hanno seguito una fermentazione spontanea di 72 ore, prelevando sei campioni del liquido e analizzandone sia la composizione chimica sia il DNA microbico

Michalis Dimitrakopoulos riscrive le regole del coffee cocktail

04 novembre 2026 | Redazione

Nel suo libro il campione del World Coffee in Good Spirits 2016 e vicecampione del World Barista Championship 2019 alterna approfondimenti tecnici, ricette e riflessioni personali.

Il minimalismo ha rovinato il bartending. E Danil Nevsky non si tira fuori

03 novembre 2026 | Redazione

Durante un seminario in Polonia, il bartender ha mostrato a 150 professionisti oltre venti fotografie di drink provenienti da locali di primo piano. Nessuno è riuscito a riconoscerli. Tranne Monica Berg, che ha identificato un bar dall'arredamento, non dal cocktail

Guest bartending, Diego Ferrari: meno divismi, più ospitalità

03 novembre 2026 | Redazione

Sul proprio blog il bartender pubblica una guida senza filtri dedicata a chi organizza e a chi partecipa agli eventi dietro il bancone. Un prontuario di buone maniere professionali, condito da qualche stoccata

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati