Dieci anni fa il poke era percepito da molti come una moda destinata a esaurirsi rapidamente. Oggi la storia racconta qualcosa di diverso. Come riporta Il Sole 24 Ore, I Love Poke festeggia il decimo anniversario continuando il proprio piano di espansione. Si tratta di uno dei pochi casi in cui un format nato come tendenza riesce a trasformarsi in categoria stabile. Il poke ha saputo intercettare contemporaneamente diverse esigenze del consumatore contemporaneo: personalizzazione, velocità di servizio, percezione salutistica e prezzo accessibile. Ma forse il vero insegnamento riguarda un altro aspetto. Molti osservatori hanno sottovalutato la capacità del mercato italiano di adottare format internazionali quando questi riescono a integrarsi con nuove abitudini di consumo. Oggi il poke non è più una novità esotica. È diventato parte dell'offerta urbana quotidiana, al pari di hamburger gourmet, sushi e caffetterie specialty. La domanda per il futuro è se riuscirà a mantenere questa rilevanza quando il vantaggio dell'innovazione sarà definitivamente esaurito. Perché la vera sfida dei format maturi non è conquistare il mercato. È continuare a essere desiderabili quando smettono di essere una novità.