Continua a crescere il numero delle torrefazioni che aderiscono a CSC - Caffè Speciali Certificati. Un insieme di "Coffee Quality Enthusiasts", che - sottolinea l'associazione - «mettono al primo posto la passione per la ricerca di ingredienti e processi di pregio, guidati da persone che si sforzano di rintracciare la migliore qualità a tutto tondo, pensando alle generazioni che verranno».
Come ad esempio nel corso dei sopralluoghi periodici presso le piantagioni, ai quali i fondatori di CSC diedero il via già negli anni Novanta quando i viaggi nelle terre d’origine del caffè erano difficili da organizzare e da realizzare. Oggi come ieri l’obiettivo resta duplice: ricercare nuovi caffè di alta qualità e mantenere un rapporto costante con i produttori, aiutandoli a fare una decisa scelta di campo e a innalzare la qualità del caffè attraverso la collaborazione reciproca. Il vantaggio che se ne ottiene ricade positivamente anche sulla vita dei lavoratori. Si tratta di produzioni medio-piccole, dove la cura prende il via con potature e fertilizzazioni regolari, la realizzazione di ombreggiature che migliorano la qualità dei caffè, la cura meticolosa in fase di raccolta (picking selettivo) e delle successive lavorazioni.
Se il caffè crudo presenta i requisiti di qualità prefissati dalla Commissione Tecnica, sarà considerato “speciale” ovvero certificato, e ciascun torrefattore lo potrà acquistare e proporre con quel marchio di garanzia che è il bollino CSC.
Un’altra peculiarità di questa squadra compatta è il supporto dato ai giovani che fanno il loro ingresso in torrefazione. Il mondo del caffè è in continua evoluzione e richiede un notevole impegno per essere compreso a fondo, anche per anticiparne le tendenze. Mentre il mercato globale vede un progressivo declino qualitativo dei caffè, i torrefattori di CSC puntano con decisione su prodotti superiori, con certificazioni di filiera, per diffondere la cultura e la qualità di caffè di eccellenza.
SEI UN COFFEE QUALITY ENTHUSIAST?
Un filmato, disponibile su Instagram e su Facebook, invita i torrefattori a unirsi a CSC per rendere i propri caffè ancora più speciali. Quindi la parola passa ai soci, per i quali la passione per il caffè di qualità fa parte del DNA, come osservano Vittorio Barbera di Barbera 1870 e Serena e Benedetta Nobili di Dini Caffè. Prunella Meschini de Le Piantagioni del Caffè spiega che «solo l’entusiasmo dà l’energia per selezionare caffè di qualità elevata, tracciabili e supportati da storie interessanti; soprattutto vere».
Un secondo video, pubblicato lunedì 11 novembre, dà voce a Paola e Silvia Goppion di Goppion Caffè, che si definiscono Coffee Quality Enthusiasts perché «i nostri caffè sono sempre un’esperienza speciale». Giuliano Bartoli di Blaser Café incalza affermando «life is too short to drink bad coffee» (la vita è troppo breve per bere un pessimo caffè); Giovanni e Daniele Corsini di Caffè Agust riportano alla tradizione e affermano «perché per noi il caffè è condivisione in famiglia», mentre Franco Mondi, tra i fondatori del Consorzio, afferma «dal 1995 Mondicaffè orgogliosamente socio CSC».
Per unirsi a CSC si può scrivere a segreteria@caffespeciali.it