Il caffè continua a essere uno dei motori economici dell'Unione Europea. Beverfood riprendendo il nuovo rapporto della European Coffee Federation (ECF), evidenzia come nel 2023 la filiera abbia generato 84,4 miliardi di euro di valore aggiunto e sostenuto 1,5 milioni di posti di lavoro nei 27 Paesi membri. L'Europa si conferma il principale polo mondiale della torrefazione e del commercio del caffè, con un ruolo che va ben oltre il consumo: logistica, trasformazione, distribuzione, horeca e retail contribuiscono a una delle filiere alimentari più importanti del continente. Il dato ha un valore politico oltre che economico. Troppo spesso il caffè viene raccontato come una semplice commodity agricola, mentre questi numeri dimostrano che è una vera industria europea. Non sorprende quindi che temi come il Regolamento sulla deforestazione (EUDR), i prezzi delle materie prime o i nuovi dazi abbiano conseguenze che vanno ben oltre le torrefazioni. Ogni intervento normativo o ogni crisi all'origine si riflette su una catena del valore che coinvolge milioni di lavoratori. È anche un promemoria per il settore horeca: dietro una tazzina servita al banco si muove una delle filiere economiche più rilevanti del continente.