Il Regno Unito studia l'identità digitale per acquistare alcol

Per i pubblici esercizi significa velocizzare le verifiche e ridurre gli errori, ma anche affrontare nuove responsabilità in ambito di privacy e gestione dei dati.

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Il governo britannico punta sulla digitalizzazione anche per la vendita di alcolici. The Spirits Business riporta la proposta di introdurre un sistema di identità digitale che permetta ai consumatori di dimostrare la maggiore età attraverso lo smartphone, sostituendo progressivamente i documenti fisici nei controlli effettuati da negozi, supermercati e locali. L'obiettivo è semplificare le verifiche, ridurre le frodi e favorire un sistema di identificazione più moderno e sicuro. Il progetto apre una riflessione che riguarda tutta l'Europa. La digitalizzazione dei documenti è ormai inevitabile e il controllo dell'età rappresenta uno dei primi ambiti in cui potrebbe trovare applicazione concreta. Per i pubblici esercizi significa velocizzare le verifiche e ridurre gli errori, ma anche affrontare nuove responsabilità in termini di privacy e gestione dei dati. Se la sperimentazione britannica dovesse funzionare, è probabile che altri Paesi seguano la stessa strada. Per il settore beverage non sarebbe soltanto un cambiamento tecnologico, ma una nuova modalità di relazione tra consumatore, esercente e istituzioni.

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