Vino al calice: nuova leva di margine, ma senza formazione resta servizio debole

Il vino al calice sta diventando uno degli strumenti più interessanti per ripensare la vendita del vino nella ristorazione.

Condividi l'articolo

Il vino al calice sta diventando uno degli strumenti più interessanti per ripensare la vendita del vino nella ristorazione. Forbes Italia evidenzia che il 54% dei consumatori dichiara di ordinare vino al calice più spesso rispetto a due anni fa, con una quota che sale al 58% negli Stati Uniti. Tra le motivazioni emergono la possibilità di bere vini premium senza acquistare una bottiglia intera, esplorare più etichette e costruire abbinamenti diversi durante lo stesso pasto. Il punto decisivo, però, non è avere più calici in carta. È saperli vendere. Una proposta by the glass debole resta una soluzione logistica; una carta progettata diventa invece strumento di premiumizzazione, educazione e margine. Qui la formazione della sala è centrale: leggere occasione di consumo, prezzo, stile del vino e psicologia del cliente può spostare una scelta ordinaria verso un’esperienza più ricca. La tecnologia di conservazione aiuta, ma non sostituisce il racconto. Senza personale preparato, anche il miglior calice resta una riga in lista; con una regia competente può diventare una delle leve più efficaci per aumentare scontrino e cultura del vino al tavolo. 

Abbiamo provato la linea Bakery di Pastificio Bacchini a Tuttofood 2026

20 maggio 2026 | Redazione

A Tuttofood 2026 abbiamo assaggiato pancake, blinis e crêpes pensati per hotel, brunch, catering e ristorazione contemporanea. Una mossa che porta il gruppo oltre la pasta fresca surgelata. E noi eravamo lì

Al via gli assaggi della Guida Caffè e Torrefazioni d'Italia 2027

06 luglio 2026 | Redazione

Da oggi fino a venerdì 10 luglio l'Academy de La Piccola ospita le sessioni ufficiali di degustazione alla cieca della Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027. Un panel di esperti coordinato da Andrej Godina e Mauro Illiano valuterà i campioni nelle categorie espresso, moka, filtro e monoporzionato

Notizie correlate

Mercato spirit Usa, niente allarmismi: i segnali negativi raccontano soprattutto una normalizzazione

06 luglio 2026 | Redazione

Più che un cambio di ciclo, sembra emergere una richiesta di maggiore disciplina: meno espansione indiscriminata, più attenzione alla redditività, all'innovazione e alla costruzione del valore.

L'Europa che cambia il cocktail: oltre Londra e Barcellona cresce una nuova geografia della mixology

06 luglio 2026 | Redazione

Le classifiche continuano a essere importanti, ma iniziano a intercettare scene che fino a pochi anni fa restavano fuori dal radar internazionale. Per l'Italia è una riflessione che vale la pena raccogliere.

Il caffè vale 84,4 miliardi di euro per l'Europa: la filiera sostiene 1,5 milioni di posti di lavoro

06 luglio 2026 | Redazione

L'Europa si conferma il principale polo mondiale della torrefazione e del commercio del caffè, con un ruolo che va ben oltre il consumo.

Il Regno Unito studia l'identità digitale per acquistare alcol

03 luglio 2026 | Redazione

Per i pubblici esercizi significa velocizzare le verifiche e ridurre gli errori, ma anche affrontare nuove responsabilità in ambito di privacy e gestione dei dati.

Il carrello della spesa resta caro in Europa: i prezzi alimentari frenano ma non tornano indietro

03 luglio 2026 | Redazione

Beverfood rilancia l'analisi di Circana, secondo cui il costo del carrello rimane sensibilmente superiore ai livelli precedenti alla crisi inflazionistica, nonostante il raffreddamento degli aumenti.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati