La tutela della birra artigianale italiana passa sempre più anche dal fronte normativo. Beverfood dedica un approfondimento alla firma di un protocollo d’intesa tra Unionbirrai e ICQRF, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. L’obiettivo è rafforzare collaborazione, controlli e corretto utilizzo della definizione di birra artigianale, in un mercato che negli ultimi anni ha conosciuto forte crescita ma anche crescente complessità. Per molto tempo il problema principale era farsi conoscere; oggi diventa altrettanto importante proteggere identità, trasparenza e credibilità della categoria. Più un segmento cresce, più aumenta il rischio di utilizzi impropri delle definizioni che ne hanno costruito il successo. Per pub, beer bar e operatori horeca questo significa poter contare su strumenti più chiari nella comunicazione al consumatore. La vera sfida sarà però evitare che la tutela si trasformi in burocrazia fine a sé stessa. Una denominazione protetta funziona davvero solo quando aiuta il cliente a capire meglio cosa sta acquistando e perché quel prodotto è diverso dagli altri.