‘Stampare’ una birra? Da oggi si può, grazie all’invenzione di Bar.on

È stata creata la prima stampante (molecolare) di birra della storia, e ad aver promosso questa impresa è una startup belga, Bar.on, che ha assoldato chimici professionisti per riprodurre l’essenza or...

Condividi l'articolo

È stata creata la prima stampante (molecolare) di birra della storia, e ad aver promosso questa impresa è una startup belga, Bar.on, che ha assoldato chimici professionisti per riprodurre l’essenza originale della bevanda, ma in provette, come riporta corriere.it. Le ricerche erano partite già almeno dieci anni fa, grazie alla passione di alcuni ricercatori, vissuti da sempre, in Belgio, a contatto con la cultura della birra. In prima linea, Kevin Verstrepen, professore di microbiologia molecolare all’Università Cattolica di Lovanio, che si è impegnato per la creazione ‘sintetizzata’ di un prodotto in verità ben noto alla città in cui ha operato, vista la presenza di famosi birrifici fisici in loco: ad aumentare il paradosso.

Certo non è stato semplice ottenere la ricetta giusta, per fermentazione e aroma, ma il risultato è soddisfacente e riproducibile in molte varietà, perfino analcoliche, aromatiche e ipocaloriche. Ha poi diversi vantaggi, non solo in termini pratici, ma soprattutto dal punto di vista della sostenibilità ambientale: riduce gli sprechi, poiché minimizza la presenza di imballaggi e l’utilizzo di acqua minerale, potendo essere mischiata direttamente con l’acqua del rubinetto. Questo, negli obiettivi dei fondatori Dirk Standaert e Valentijn Destoop, può essere un grande passo avanti verso la lotta all’utilizzo degli imballaggi e la riduzione di emissioni carboniche.

Ma come funziona questa tecnologia? Attraverso tre elementi: cartucce (in cui vengono conservati i composti naturali che determinano sapore e aroma della birra), acqua (del rubinetto) ed etanolo, da mescolare per ricreare fedelmente, a livello molecolare, una birra. Per realizzarla basterà inserire le cartucce in una macchina apposita e erogarne la miscela, scegliendo gusto e grado alcolico. Sembra una novità un po’ straniante, ma è in verità una birra che si basa su procedimenti molto tradizionali e che si affida alla consulenza, apprezzata a livello internazionale, di un esperto, il sopracitato professor Varstrepen, autore di un libro come Belgian Beer - Tested and Tasted, a garantire la componente sensoriale come parte insostituibile e non meccanizzabile del processo.

Se la birra di Bar.on dovesse mai approdare in Italia, basterà questo argomento per convincere gli italiani ad apprezzare una novità così futuristica, in tempi in cui proposte di questo genere sono state accolte abbastanza tiepidamente dal governo, con il divieto alla carne coltivata e l’avvento di uno scaffale del supermercato dedicato alle polveri/farine di insetti, relegato in un settore a sé? Per saperne di più, in caso di "Got mixed feelings about molecular beer?", il sito della startup è in grado di rispondere agli scettici e agli amanti della 'vera' birra, proponendo la propria visione e qualche argomento scientifico a favore.

Costa Toscana debutta a Genova: partenze ogni venerdì fino a novembre

11 aprile 2023 | Redazione

Costa Toscana ha fatto il suo debutto a Genova. Dopo la stagione invernale nel Golfo Arabico, l’ammiraglia della flotta Costa Crociere è arrivata per la prima volta alla Stazione Marittima di Ponte de...

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Notizie correlate

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati