Julius Meinl parteciperà a coffee&climate (c&c), network che da oltre un decennio si batte per la sostenibilità del caffè, promuovendo la collaborazione tra partner pubblici e privati per affrontare l'impatto del cambiamento climatico sulla produzione chicco nero.
Con l'adesione al progetto, l'azienda viennese col cuore produttivo a Vicenza si allinea agli obiettivi di c&c: risposte efficaci ai cambiamenti climatici, aumento della resilienza e migliori condizioni di vita per le famiglie di piccoli coltivatori di caffè.
“Come azienda familiare, abbiamo sempre gestito la nostra società in modo responsabile, e spetta a noi assumere un ruolo attivo nella creazione e nell'adesione a iniziative sostenibili che avranno un impatto positivo sull'intero settore del caffè", spiega Christina Meinl, managing director di Julius Meinl Austria e membro della quinte generazione della famiglia.
"Il nostro impegno si tradurrà in programmi di riduzione dei gas serra e iniziative di economia circolare e si concretizzerà in attività dedicate con gli agricoltori e le comunità locali di origine", spiega a tal proposito Marcel Löffler, CEO del Gruppo Julius Meinl. "Il programma Generations in Colombia e Uganda, volto a promuovere le migliori pratiche e a garantire mezzi di sussistenza sostenibili, testimonia questo impegno. L'obiettivo finale è garantire che i coltivatori possano trasmettere le loro conoscenze e le loro coltivazioni di caffè in modo significativo alle generazioni successive" aggiunge il manager.
"Puntiamo a garantire la sostenibilità del caffè, migliorando nel contempo la sicurezza alimentare e la diversificazione del reddito di queste comunità. Col sostegno di Julius Meinl, rafforzeremo ed espanderemo le iniziative d'impatto in tutte le regioni del nostro programma", aggiunge Stefan Ruge, Program Manager di coffee&climate.