La Grappa Riserva 30 di Castagner è il tempo reso liquido

A Vinitaly la distilleria trevigiana ha aperto la prima bottiglia di Grappa Riserva 30, una cuvée straordinaria che raccoglie: le prime cinque annate di produzione in un unico distillato. Eravamo lì

Condividi l'articolo

di Rossella De Stefano

Il giorno prima avevano stappato la prima bottiglia in grande stile. Luca Zaia, Riccardo Illy, Alberto Stefani: tre governatori fianco a fianco di Roberto Castagner per dare il via ufficiale ai festeggiamenti dei trent'anni della Distilleria Castagner. Un'immagine potente, quella di domenica 12 aprile al Pad. 7 di Vinitaly e una dichiarazione non da poco, con Stefani che ricordava quanto sia importante imparare a pensare non solo al domani, ma ai risultati dei prossimi decenni. Una Grappa di trent'anni come metafora della visione lunga. Bella idea.

Io sono arrivata il giorno dopo, lunedì 13. Il momento istituzionale aveva già lasciato spazio al lavoro quotidiano della fiera. Allo stand buyer, operatori, professionisti del settore, quelli che la Grappa la conoscono davvero e sanno cosa significa trovarsi davanti a qualcosa di raro. E Roberto Castagner con Sara Tosti, sommelier, a guidarci in quello che si è rivelato un assaggio sorprendente. Sara Tosti guida la degustazione con la voce di chi sa bene che non serve correre, qui. Prima ancora di avvicinarsi al bicchiere, ci dice di non muoverlo.
«Immaginate che all'interno ci sia un ascensore che aiuta le molecole volatili a salire. Avvicinate il bicchiere con grande delicatezza. Non roteare. Aspettate»

Ho aspettato. E quello che è arrivato al naso mi ha fermata. Nessuna pesantezza, nessun legno prepotente, nessun alcol che prende il sopravvento. Un frutto fresco, un succo d'arancia più che una scorza, un accenno di ciliegia, il miele di castagna e poi un fiore che nel giro di qualche secondo si trasformava, passando dal fresco al secco, quasi un fiore di campo che si chiude lentamente. Un soffio di radice. Un tocco lieve di incenso. Sara dice: «Sentite tutti questi passaggi, concentrati in trent'anni dentro a un liquido»

E aveva ragione. Era come ascoltare un racconto completo senza che nessuno aprisse bocca. In bocca la sorpresa si moltiplica. La vaniglia è ancora lì, appena accennata. Una nocciola tostata, un cacao delicatissimo, un soffio di pepe nero, qualcosa che ricordava lo zafferano. Poi l'arancia diventa intangibile, la mandorla si fa quasi masticabile.
«Questa è una Grappa che ha l'anagrafica di un saggio, ma ha lo spirito di un adolescente»

La Grappa Riserva 30 non è un'operazione nostalgia. Non è nemmeno solo un esercizio d'anniversario. È una cuvée che raccoglie le prime cinque annate di produzione della distilleria e che dimostra qualcosa che il mondo del distillato italiano fatica ancora troppo ad ammettere apertamente: la Grappa può ambire alla stessa dignità e complessità dei grandi Cognac, dei whisky, delle riserve più preziose di qualsiasi categoria. Sara lo ha detto in modo ancora più diretto: «Questo è un prodotto che racconta come l'alcol può diventare morbidezza, gentilezza, calore. Non brucia, non deprime. Abbraccia». Roberto Castagner ha imbottigliate quelle vinacce quando la distilleria muoveva i suoi primissimi passi. Lo ha fatto con la fiducia di chi ha un metodo e una visione, la stessa visione che Stefani invocava il giorno prima per la politica. Quella fiducia oggi si può bere. Ed è straordinariamente buona.

In Australia i cocktail ready to drink crescono del 35% nei bar

19 aprile 2026 | Redazione

La diffusione dei cocktail ready to drink continua a crescere anche nel consumo fuori casa.

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Flor de Caña celebra 135 anni con il lancio del Rum 35 Anni

17 luglio 2026 | Giorgio Maggi

Il lancio del prodotto coincide con l'avvio dela partnership con Fratelli Branca Distillerie per la distribuzione del brand in Italia

Milord festeggia 13 anni di storia insieme ai protagonisti della mixology milanese

16 luglio 2026 | Redazione

Più di una festa, quella di ieri è stata la celebrazione di un percorso professionale e umano che, in tredici anni, ha fatto di Milord un punto di riferimento per la miscelazione milanese

A Mesccia, il rum tradizionale del Principato di Monaco e la sua seconda vita

10 luglio 2026 | Redazione

Il progetto parte dall’idea che, nel ventunesimo secolo, non si potrebbe più essere fedeli alla ricetta antica della Mesccia, che prevedeva di addizionare il rum con Marsala e Vermouth

Al Patria Palace Lecce nasce Sira Kong, progetto in partnership con Patrick Pistolesi

09 luglio 2026 | Redazione

Fino alla fine di settembre il Sira Rooftop Bar ospiterà una cocktail list esclusiva firmata Drink Kong. Al suo interno una selezione di creazioni iconiche accanto a drink concepiti per dialogare con il territorio

Bombay Sapphire presenta Sparkling Lemon, nuovo formato ready-to-drink del brand

08 luglio 2026 | Redazione

La new-entry riguarda un cocktail al limone dal gusto vivace e frizzante in un pratico formato, miscelato con cura secondo gli stessi standard professionali dei bar

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati