In Australia i cocktail ready to drink crescono del 35% nei bar

La diffusione dei cocktail ready to drink continua a crescere anche nel consumo fuori casa.

Condividi l'articolo

La diffusione dei cocktail ready to drink continua a crescere anche nel consumo fuori casa. Secondo Drinks International, nei bar australiani le vendite di premixed cocktail hanno registrato un aumento del 35%, sostenuto dalla capacità di garantire velocità di servizio e maggiore costanza qualitativa. Il formato consente ai locali di gestire con maggiore efficienza i momenti di alta affluenza, mantenendo standard replicabili anche in contesti con personale ridotto o meno specializzato.

Il dato evidenzia come l’innovazione nel fuori casa non passi solo dal prodotto ma dall’organizzazione del servizio. Le soluzioni che semplificano la preparazione senza ridurre la qualità rispondono a esigenze concrete di gestione dei costi e di sostenibilità operativa. L’equilibrio tra artigianalità e standardizzazione diventa quindi uno degli elementi chiave nella progettazione delle nuove offerte beverage, soprattutto nei contesti ad alto volume.

Il futuro degli spirit? Meno alcol, più tecnologia

19 aprile 2026 | Redazione

Gli spirit analcolici hanno un’incidenza ancora molto bassa sul mercato beverage, ma investimenti come quello realizzato da Branca International nella statunitense Altr fanno pensare che la corsa a nuove soluzioni (e prodotti) sia appena iniziata

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Spreco al bar come misurarlo con un foglio

19 ottobre 2026 | Redazione

La tesi di Luca Coslovich, senior bartender del Casino de Monte-Carlo, su theCybartender. Coslovich divide lo spreco in cinque fonti, ognuna con il proprio rimedio.

Il vino riparte dalla sala, ma a Milano mancherebbero 8.000 addetti

19 ottobre 2026 | Redazione

Ristorazione Moderna intervista Federico Gordini, fondatore di MWW Group, che organizza la Milano Wine Week e il World Aperitivo Day.

Il menu autunnale della caffetteria, oltre la pumpkin spice

19 ottobre 2026 | Redazione

Emily Joy Meneses, su Barista Magazine, propone un approccio che prevede di costruire un menu stagionale riconoscibile senza moltiplicare le ricette, complicare il lavoro o aumentare inutilmente i costi.

Londra italiana agli estremi: Juno con 265 coperti e un ex bancomat che vende tiramisù

16 ottobre 2026 | Redazione

L'offerta di Juno comprende tiramisù da passeggio in vasetti di vetro a 4 sterline, nella versione al caffè e in quelle al pistacchio, caramello, mandorla e mirtillo, insieme a pasticciotti pugliesi

Irish whiskey, gli Stati Uniti frenano. La crescita cerca nuove rotte

16 ottobre 2026 | Redazione

The Spirits Business, in un approfondimento di Tom Bruce-Gardyne, racconta questo cambiamento di strategia attraverso il caso di Kinahan's, marchio irlandese che ha scelto di costruire la propria distribuzione internazionale senza puntare sul mercato statunitense

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati