Serena Wines 1881 torna dal 15 al 17 marzo 2026 a ProWein, Düsseldorf, confermando la propria presenza in una delle principali manifestazioni per il settore vinicolo a livello internazionale. Per l’edizione di quest’anno la storica azienda di Conegliano si presenta al Padiglione 3 – Stand H50 con uno spazio espositivo rinnovato di 100 metri quadrati e condiviso con Distilleria Marzadro (Nogaredo, TN).
Una scelta che consente di creare un’area più ampia e di grande respiro, valorizzando – attraverso due prodotti diversi ma uniti dal fil rouge della tradizione – l’identità e la cultura del Nordest italiano, territorio a cui Luca Serena, amministratore delegato e quinta generazione alla guida dell’azienda di famiglia, è da sempre profondamente legato. Domenica 15 marzo dalle ore 18:00 lo stand ospiterà anche un aperitivo aperto a clienti, partner e stampa, per incontrarsi e brindare insieme in chiusura della prima giornata di fiera.
In un momento di cambiamento per il mondo del vino e per le principali fiere internazionali del settore, anche ProWein sta vivendo una fase di evoluzione che invita le aziende a riflettere su presenze e investimenti. «Negli ultimi anni ProWein sta assumendo sempre più una dimensione europea, con una presenza particolarmente forte di operatori provenienti dai paesi di lingua tedesca, molto curiosi e interessati a scoprire nuove realtà produttive. Soprattutto la partecipazione asiatica, un tempo più significativa, a nostro avviso si è ridotta», commenta Luca Serena. Anche a fronte di alcune difficoltà e, ultimamente, di una gestione meno flessibile rispetto al passato, la fiera di Düsseldorf resta un appuntamento importante per Serena Wines 1881 e in generale per le imprese che operano stabilmente nei mercati del centro e nord Europa o che comunque lavorano con continuità nel vecchio continente.
«Le nostre principali destinazioni sono Germania, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera, Austria, Scandinavia, Repubblica Ceca e Polonia – chiude Luca Serena – La Germania, in particolare, resta il nostro primo partner commerciale e rappresenta oggi il 20% dell’export e l’11% del fatturato complessivo, mentre gli altri paesi indicati costituiscono insieme circa il 50% delle esportazioni totali. Questi mercati restano per noi un punto di riferimento fondamentale, dove sì il consumo di Prosecco è ormai consolidato, ma dove vediamo ancora grandi margini di crescita. E ProWein continua ad essere un’occasione importante per incontrare i partner storici e creare nuovi network e opportunità di business in queste aree».