Tra i protagonisti di Franchise Expo Paris 2026, manifestazione europea dedicata al franchising, che dal 14 al 16 marzo ha riunito a Parigi manager, imprenditori e investitori interessati allo sviluppo e all’espansione di reti in franchising, c’è stato anche Ca’ Pelletti, format 100% italiano di cucina casalinga d’ispirazione romagnola.
La partecipazione a questo evento ha rappresentato per Ca’ Pelletti un momento strategico di confronto e relazione, idoneo a promuovere il progetto di franchising e avviare dialoghi concreti con interlocutori qualificati, interessati a modelli di business solidi, scalabili e supportati da una visione industriale strutturata.
Ca’ Pelletti si è presentata con un modello di format definito e un’expertise alle spalle fatta di processi rodati, identità e obiettivi di crescita chiari, funzionali alla valutazione da parte dei potenziali investitori e franchisee. Gli incontri con operatori del settore e i momenti di networking hanno permesso al brand di raccontare il proprio posizionamento e le potenzialità del progetto, raccogliendo interesse da parte di manager e investitori attenti al settore food retail e alle sue evoluzioni. «La presenza a Parigi è stata un’occasione estremamente positiva e concreta - ha dichiarato Elena Bacchini, founder e ceo di Ca’ Pelletti Retail - Siamo in fase attiva di selezione di investitori per il nostro progetto e abbiamo avuto modo di incontrare interlocutori preparati, con una visione imprenditoriale solida e un reale interesse verso format strutturati come il nostro. Il confronto con manager e investitori internazionali ci ha confermato che Ca’ Pelletti risponde a un’esigenza precisa del mercato: un modello autentico, industrialmente solido e pronto a crescere in modo ordinato e scalabile».
Il progetto di ristorazione Ca’ Pelletti nasce oltre dieci anni fa e presto si è consolidato con l’apertura di punti vendita diretti in alcune province del Nord Italia, che hanno permesso di testare, ottimizzare e perfezionare ogni aspetto del modello operativo.