Pos, perchè il limite di 60 euro potrebbe abbassarsi

Prima sì, e poi (forse) no. Quale sarà veramente, dal 1° gennaio, la soglia oltre la quale scatterà l’obbligo di accettare i pagamenti con Bancomat e carte di credito, accompagnata dall’addio alle san...

Condividi l'articolo

Prima sì, e poi (forse) no. Quale sarà veramente, dal 1° gennaio, la soglia oltre la quale scatterà l’obbligo di accettare i pagamenti con Bancomat e carte di credito, accompagnata dall’addio alle sanzioni per chi rifiuta?

Dopo che nella bozza della Legge di Bilancio  approvata dal Consiglio dei ministri l'esecutivo aveva indicato un tetto di esenzione di 60 euro, negli scorsi giorni sono arrivate prima le perplessità di Bruxelles - che non ha gradito nè il raddoppio dell'importo (dai 30 euro della prima bozza di manovra a 60 euro del testo bollinato) nè lo stop alle sanzioni amministrative per chi rifiuta - e da ultimo quelle della Banca d’Italia. 

Le critiche di Bankitalia

Secondo l'istituto «i limiti all'uso del contante, pur non fornendo un impedimento assoluto alla realizzazione di condotte illecite, rappresentano un ostacolo per diverse forme di criminalità ed evasione [...] c'è inoltre evidenza che l'uso dei pagamenti elettronici, permettendo il tracciamento delle transazioni, ridurrebbe l'evasione fiscale». Non solo, secondo le stime in possesso di Bankitalia per gli esercenti, «il costo del contante in percentuale dell'importo della transazione è superiore a quello delle carte di debito e credito».

Il freno dell'esecutivo

Anche se dal ministero dell’Economia, per il momento, non arrivano conferme, all'orizzonte del governo potrebbe essere in arrivo un ripensamento sulla norma. «Quella dei 60 euro è una soglia indicativa - ha ammesso la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella sua nuova rubrica Facebook - e per me può essere anche più bassa. C'è ovviamente un'interlocuzione con la Commissione Ue, perché il tema del pagamento elettronico è fra gli obiettivi del Pnrr, bisogna vedere come andrà a finire».

Cashless: l'80% sotto i 60 euro

Attualmente in Italia sono già installati quasi 3,7 milioni di Pos, contro le 2,3 della Francia, le 1,8 della Spagna. In un anno, nel Belpaese, sono stati effettuati 7 miliardi di pagamenti cashless i cui dati, in base al decreto sul Pnrr, saranno d’ora in poi trasmessi all’Anagrafe tributaria proprio per contrastare l’evasione fiscale. Pagamenti che, otto volte su dieci, sono stati sotto i sessanta euro, ovvero sotto la soglia che l'esecutivo vorrebbe introdurre con la Legge di bilancio 2023.

"L'auspicio è che la manovra non abbia conseguenze drammatiche sulle abitudini a pagare digitale che gli italiani hanno assimilato - spiega la direttrice dell'Osservatorio Innovative payments del Politecnico di Milano, Valeria Portale -. Ma è un segnale culturale negativo: i pagamenti elettronici abilitano servizi innovativi, oltre ad essere un deterrente per gli evasori. C'è in gioco la modernità del Paese".

Tutti i costi del Pos

Quel che (alcuni) commercianti lamentano è l'aumento dei costi per l’installazione delle macchinette. Per i commercianti l'onere di avere un Pos si compone essenzialmente di due voci: il costo di acquisto del dispositivo (o il canone di abbonamento) e quello delle commissioni sui pagamenti processati. In caso di acquisto, sul mercato si trovano dispositivi già a partire da 29,99 euro, con la cifra che può salire in caso di prodotti tecnologici più sofisticati. Nel caso delle offerte con un canone mensile, tutto dipende dai vari gestori. 

Per quanto riguarda le commissioni, le somme variano a seconda delle offerte. SosTariffe, ad esempio, a settembre stimava costi variabili tra l’1,4 e l’1,7% tra bancomat e carte, un punto percentuale in meno di cinque anni prima. Secondo le statistiche Global Data, invece, gli esercenti italiani pagano lo 0,7%, meno di Olanda (1,4%), Germania (1,3%) o Regno Unito (0,8%).

In molti casi, però, vengono applicate condizioni promozionali che azzerano le commissioni sugli acquisti più bassi, fino a 10 o 15 euro. «Se hai un ampio giro d'affari, possono offrirti anche il Pos gratis - segnala ad questo proposito il presidente di Fipe Lino Enrico Stoppani - ma per il piccolo esercente le spese di noleggio e manutenzione sono consistenti e sulle microtransazioni si rischia di vedersi mangiare tutto il margine». 

Gli sconti fiscali

Nel corso degli ultimi anni il governo è intervenuto più volte per ridurre i costi per gli esercenti. Fino a tutto il prossimo anno, infatti, è riconosciuto un contributo fino a 50 euro, attraverso credito di imposta per l’acquisto dei dispositivi Pos. A questo si aggiunge un ulteriore credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute per le commissioni per chi fattura fino a 400 mila euro. Cioè il 30% di quanto pagato torna indietro come minori tasse versate.

Vini per le feste, le proposte di Fantini

07 dicembre 2022 | Redazione

Il gruppo Fantini propone nel suo catalogo vini ideali per celebrare al meglio il passaggio di consegne tra il 2022 e il 2023. Per non rovinare questa ritualità vagamente apotropaica, è bene scegliere...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Tecnoinox Srl, Riccardo Giacomini nuovo amministratore delegato dell'azienda di famiglia

05 giugno 2026 | Redazione

Rinnovamento nel segno della tradizione familiare e della valorizzazione del talento interno ai vertici di Tecnoinox Srl.

Il Food Trailer di Fabbri 1905 al servizio dei professionisti horeca

05 giugno 2026 | Redazione

Parchi cittadini, eventi all’aperto, fiere, sagre, turisti in giro per le città: l’estate è la stagione delle opportunità per i professionisti dell’horecadesiderosi di ampliare il proprio business.

Ichnusa, arte sarda e murales d'autore al centro della nuova campagna per l'ambiente

04 giugno 2026 | Redazione

Lo sguardo contrariato di una donna, di un fenicottero, di un polpo: sono i simboli della natura e del territorio sardo a ribellarsi contro l’abbandono del vetro e a quei gesti di incuria e superficialità che “fanno male” all’isola.

Assobibe: 6 italiani su 10 scelgono bevande analcoliche con poche calorie o zero zuccheri

29 maggio 2026 | Redazione

Per gli italiani le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata.

Ristorazione: la Gen Z tra chi spende di più in Europa. Ma in arrivo una contrazione dei consumi

29 maggio 2026 | Redazione

Il settore della ristorazione tradizionale è caratterizzato da una base consumatori ampia e stabile e mantiene un ruolo distintivo nel panorama del comparto per la sua capacità di attraversare tutte le fasce di età.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati