Caffè e micropagamenti: le commissioni si avvicinano allo zero sotto i 10 euro

Per anni il confronto sui pagamenti elettronici si è concentrato soprattutto sugli obblighi normativi. Oggi il tema si sposta finalmente sull'efficienza economica.

Condividi l'articolo

Uno degli argomenti più utilizzati contro i pagamenti elettronici nei bar potrebbe presto perdere forza. Comunicaffe approfondisce le nuove condizioni introdotte da diversi operatori che prevedono commissioni azzerate o fortemente ridotte per transazioni inferiori ai 10 euro. La misura riguarda proprio quella fascia di acquisti che da anni alimenta il dibattito sul costo delle carte nei pubblici esercizi, a partire da caffè, colazioni e consumazioni veloci. La notizia è più importante di quanto possa sembrare. Per anni il confronto sui pagamenti elettronici si è concentrato soprattutto sugli obblighi normativi. Oggi il tema si sposta finalmente sull'efficienza economica. Nei bar italiani il caffè rappresenta uno dei prodotti simbolo del micropagamento e la percezione delle commissioni ha spesso alimentato resistenze culturali oltre che operative. Con costi quasi azzerati viene meno una delle principali argomentazioni economiche contro il pagamento digitale. Questo non significa che tutti i problemi siano risolti: restano i temi legati ai margini, ai prezzi e alla redditività complessiva del prodotto caffè. Tuttavia, il settore sembra avvicinarsi a una fase in cui il metodo di pagamento smette di essere il problema e torna a essere semplicemente uno strumento di servizio.

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Il barman del Ritz

31 luglio 2026 | Redazione

Il protagonista è il leggendario bartender Frank Meier e i suoi cocktail. Ma piuttosto che essere un libro di ricette o di tecnica di miscelazione, si tratta di uno squarcio su una capitale europea in quattro anni decisivi della sua storia

Spirits dei Luoghi

31 luglio 2026 | Redazione

Il libro non è solo una guida, ma rappresenta anche un manifesto culturale e imprenditoriale che parla a professionisti del settore e viaggiatori curiosi

La dispensa dello chef

31 luglio 2026 | Redazione

Oggi l’economia digitale offre un mondo di ingredienti a portata di clic, ma gli eventi recenti hanno anche dimostrato quanto sia fragile il regolare flusso di questi beni, riportando la dispensa a luogo di primaria importanza

Banqueting e catering, un settore che cresce più in fretta di quanto si racconti in giro

30 luglio 2026 | Redazione

Il presidente ANBC-FIPE Paolo Capurro insiste su un punto che vale la pena registrare: la sfida ora è integrare nel Contratto Nazionale un riconoscimento più preciso.

In India il trend NoLo si ribalta. E i bartender trasformano le bevande di casa in cocktail veri

30 luglio 2026 | Redazione

Il messaggio che arriva dall'India, in fondo, è semplice e vagamente scomodo: l'innovazione non sta necessariamente nell'importare qualcosa da fuori, ma nel guardare a cosa già esiste sul territorio.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati