La grappa sempre più protagonista, anche all'interno della mixology. Segnali positivi in tema grappa sono arrivati recentemente dalla sesta edizione della Florence Cocktail Week dove in diversi cocktail è stata usata come ingrediente principe, e con successo.
Un esempio su tutti è quello che racconta Mosè Giordani, bar manager del Rex di Firenze: “Al di là della FCW, mi piace usare la grappa per due motivi: in primis mi permette di proporre ai clienti qualcosa di diverso. Inoltre, è un prodotto che rappresenta la nostra tradizione, con aromi e note diverse a seconda delle vinacce e delle botti utilizzate e dal tipo di invecchiamento.
Un distillato, la grappa, che nonostante tutto resta tutt’oggi sottostimato tra i bartender perché è ancora forte il falso mito che sia un prodotto difficile da miscelare. "In realtà basta conoscerlo per creare rivisitazioni di classici capaci di colpire il pubblico”, aggiunge Giordani.