La ristorazione per valorizzare la filiera agroalimentare

La filiera agro-alimentare italiana vale 135 miliardi di euro. La ristorazione con 46 miliardi di euro è il primo comparto di questa filiera, seguito dall’agricoltura con 25 miliardi di euro. La risto...

Condividi l'articolo

La filiera agro-alimentare italiana vale 135 miliardi di euro. La ristorazione con 46 miliardi di euro è il primo comparto di questa filiera, seguito dall’agricoltura con 25 miliardi di euro. La ristorazione è un comparto decisivo della filiera non soltanto per il contributo fornito alla creazione di valore ma anche per essere un mercato di sbocco rilevante per le produzioni agroalimentari nazionali.

Ogni anno la ristorazione acquista in media venti miliardi di euro di prodotti agro-alimentari. Si tratta principalmente di prodotti trasformati dall’industria alimentare ma non mancano gli acquisti diretti dal mondo agricolo e della pesca. Un’indagine effettuata sulla ristorazione di qualità se da un lato mette in evidenza che per l’approvvigionamento di materie prime prevale la multicanalità, dall’altro fa emergere che piccoli produttori e acquisti diretti dagli agricoltori rappresentano poco meno di un terzo del valore complessivo degli acquisti. La filiera corta ha molti vantaggi ma anche qualche criticità. Tra i primi vanno citati elementi oggettivi del prodotto come qualità e freschezza e elementi soggettivi del produttore, principalmente il rapporto fiduciario. Tra le seconde la scarsa reperibilità del prodotto ed il basso contenuto di servizio.

RISTORAZIONE E TERRITORIO

La tradizione è il fattore più attrattivo che motiva la scelta di un’insegna e di un locale. Cambiano gli stili di consumo dei cittadini sempre più attenti alla qualità e provenienza dei prodotti che ordinano fuori casa: otto consumatori su dieci sono al corrente del fatto che i ristoranti che frequentano abitualmente utilizzano prodotti del territorio. Sono gli stessi ristoratori o il personale di sala a fornire le informazioni. Secondo una indagine Fipe, il 50% degli intervistati, cerca e trova nei locali che frequenta un’ampia offerta di prodotti del territorio, preparati con ricette classiche ma non solo. Il ristorante è anche luogo di scoperta, il 90,7% dei clienti confessa di essersi fatto tentare da piatti nuovi e mai provati, mentre il 60,5% ammette di andare al ristorante anche per affinare il proprio palato. Tutti, o quasi, concordano, però su un punto: è fondamentale sapere ciò che si mangia, e il ruolo del personale di servizio per la presentazione e illustrazione dei piatti viene fuori in modo evidente. Il 68,1% dei clienti quando entra al ristorante, per prima cosa si informa sulla provenienza geografica dei prodotti, il 58,5% sui valori nutrizionali dei piatti e il 54,5% sull’origine e la storia di una ricetta.

LA RETE DEI RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO

A proposito di filiera italiana quello dell’italian sounding è un problema di proporzioni crescenti: non sembrano diminuire i casi di plagio all’estero dei marchi dei principali ristoranti e delle pasticcerie italiane più note. Nel mondo c’è una rete di oltre 2.200 veri ristoranti italiani. Diciamo veri perché è noto che i ristoranti all’italiana sono molti di più, forse addirittura 60mila. L’italian sounding non riguarda, dunque, solo i prodotti agro alimentari ma la stessa cucina italiana. Questi 2.200 ristoranti hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento “Ospitalità Italiana” attraverso il quale il nostro Paese certifica che si tratta di ristoranti che utilizzano prodotti italiani e si ispirano ad autentiche ricette italiane con una forte enfasi sulle cucine del territorio. La presenza è diffusa ovunque, dall’Europa all’Oceania, e mostra una capacità di contatto straordinaria. Si tratta di almeno 90 milioni di contatti all’anno. Grande presenza in Francia, Germania, Regno Unito ma anche Spagna, Olanda e Belgio. Il primo Paese per numero di ristoranti certificati sono gli Stati Uniti d’America e la pima città è New York. Importante la presenza di autentici ristoranti italiani a San Paolo del Brasile e a Tokyo.

Coronavirus e vino, ora le degustazioni si fanno online

01 aprile 2020 | Redazione

Con ristoranti, bar e wine bar chiusi dal 22 febbraio, enoappassionati e aziende vinicole si trovano a fronteggiare una lunga pausa dall'enoturismo, delle degustazioni condivise, degli incontri con i...

Dosirak, lo street food coreano arriva nel cuore di Firenze

02 ottobre 2026 | Redazione

In via San Zanobi debutta il nuovo indirizzo dedicato ai sapori autentici
di Seul: oltre al tipico “lunch box” visto in Squid Game anche specialità
come gimbap, tteokbokki, ravioli, corn dog e pollo fritto croccante preparati
sul momento, per un viaggio gastronomico nel Paese asiatico più trendy

Notizie correlate

Dosirak, lo street food coreano arriva nel cuore di Firenze

02 ottobre 2026 | Redazione

In via San Zanobi debutta il nuovo indirizzo dedicato ai sapori autentici
di Seul: oltre al tipico “lunch box” visto in Squid Game anche specialità
come gimbap, tteokbokki, ravioli, corn dog e pollo fritto croccante preparati
sul momento, per un viaggio gastronomico nel Paese asiatico più trendy

Serena Wines 1881: dal vino allo sport, un autunno ricco di attivita’ promozionali e sponsorizzazioni

01 ottobre 2026 | Redazione

Tra manifestazioni nazionali e internazionali e partnership con realtà sportive del territorio l’azienda coneglianese prosegue e rafforza la propria strategia di posizionamento

Vandermoortele: il frozen bakery a supporto dell'evoluzione del bar contemporaneo

29 settembre 2026 | Redazione

Per Vandemoortele la sfida per gli operatori non è soltanto intercettare la domanda, ma gestirla con qualità, continuità di servizio e maggiore efficienza operativa

Friol rilancia la gamma Professional dedicata al canale horeca

29 settembre 2026 | Redazione

Nuova identità visiva, maggiore valorizzazione delle performance di prodotto e un’offerta sempre più chiara per gli operatori della ristorazione professionale

Glint: online il nuovo sito che racconta il Gruppo Alajmo

29 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo e-commerce, sviluppato su Shopify e online da fine giugno, ottimizza l’esperienza di navigazione e riorganizza con criterio oltre 50 voci di menu in poche macro-sezioni

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati