Si chiama Dosirak il locale che porta nel quartiere di San Lorenzo a Firenze l'autenticità dello street food della Corea del Sud, con una proposta che unisce gusto, tradizione e contemporaneità in un format pensato per chi cerca un'esperienza gastronomica informale, originale e accessibile.
Il termine "dosirak" indica il tradizionale pranzo al sacco coreano – un po’ l’equivalente della nostra schiscetta o del bento giapponese – e richiama il lunch box visto nella serie Netflix Squid Game: una scatola ricca di sapori, colori e consistenze diverse, simbolo della cultura conviviale del Paese.
Dalla sua volontà di portare in Italia un nuovo segmento della ristorazione coreana nasce un progetto culinario che vuole raccontare la Corea attraverso alcuni dei suoi piatti più iconici, preparati rigorosamente espressi e serviti in un ambiente informale e accogliente. Nel menu di Dosirak trovano così spazio anche specialità meno conosciute come il Gimbap, rotolo di riso e ingredienti freschi considerato uno dei grandi classici dello street food coreano; il Pollo fritto alla coreana, croccante e speziato; i Tteokbokki, gnocchi di riso glutinoso saltati in padella e conditi con una salsa piccante. E ancora, oltre a un’intera parete con infinite varianti di noodles da portare a casa, anche Ravioli e Corn dog pensati sia per chi si avvicina per la prima volta alla cucina coreana sia per gli appassionati già conquistati dai sapori di Seul.
Il debutto di Dosirak arriva in un momento di crescente interesse verso la cultura coreana tout court, dalla musica al cinema, dalla moda fino alla gastronomia, oggi sempre più protagonista anche in Italia. Il locale punta a diventare un punto di riferimento per chi desidera scoprire una cucina ricca di storia, caratterizzata dall'equilibrio tra ingredienti, dalla varietà delle preparazioni e da una forte identità culturale.