L'artista Cristina Mejías (Jerez de la Frontera, 1986) ha vinto il sedicesimo Premio illy SustainArt ad ARCOmadrid per le sue opere esposte nelle gallerie Alarcón Criado e Rodríguez. Il lavoro della Mejías rompe con le narrazioni egemoniche ed etero normative e introduce verità soggettive e meno apprezzate per mettere in discussione gerarchie, ordini e poteri esistenti.
La giuria, composta da Patrizia Sandretto de Rebaudengo (curatrice e fondatrice della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Tania Pardo (vicedirettrice del Muse-um CA2M, Centro de Arte Dos de Mayo, Ianko López (giornalista specializzato in arte visiva) e Carlo Bach (direttore artistico di illycaffè), ha scelto questa "promettente, complessa e interessante giovane artista di Jerez de la Frontera (Spagna)" che ha ricevuto il premio illy del valore di 15.000 euro per produrre un'opera da esporre nel corso della prossima edizione di ARCOmadrid. Questo premio valuta il lavoro di artisti giovani ed emergenti sotto ai 40 anni.
Il suo lavoro si trova esposto nelle gallerie Alarcon Criado e Rodriguez.
Gli altri finalisti del Premio illy SustainArt sono:
Sofía Salazar Rosales (Ecuador, 1999), galería ChertLüdde
Dalia Gonçalves (Portugal, 1982), galería Rodríguez
Sahatsa Jauregi (Brasil, 1984), ATM
Miguel Marina (España, 1989), The Goma
Austin Martin White (Estados Unidos, 1984), Captain Petzl
Blanca Bondi (Sudáfrica, 1986), Mor Charpentier
Eva Fábregas (España, 1988), Bombon
Adelita Husni Bey (Italia, 1985), Laveronica Arte Contemporánea