Oltre 12.100 visitatori e 566 espositori provenienti da circa 50 Paesi. Sono i numeri dell'ultima edizione di Bar Convent Berlin, la manifestazione che si è svolta nella capitale tedesca dal 6 all' 8 ottobre (con Mixer nel ruolo di media partner), dove per tre giorni la bar community internazionale si è riunita all'insegna dell'innovazione dei prodotti, della formazione e del business b2b.
«Il Bar Convent Berlin è un esempio straordinario di quanto sia vivace e creativa questa industria. Anche quest'anno è stato dimostrato che la Bar & Beverage community prospera grazie alla passione genuina, allo scambio continuo e a un forte senso di appartenenza. Ciò che rende questo evento davvero speciale sono le persone: una comunità internazionale di addetti che si ispirano, si sostengono e si stimolano a vicenda per creare nuovi impulsi per il futuro», ha commentato Petra Lassahn, direttrice della fiera.
LOW-NO ALCOHOL E ALTRE TENDENZE
Tra le tendenze che hanno caratterizzato l'evento, non poteva mancare quella relativa al consumo consapevole di alcolici Low&No alcohol. «Il dna dell'ospitalità non è l'alcol, ma piuttosto offrire a ogni ospite un'esperienza, indipendentemente dalla gradazione alcolica nel suo bicchiere», ha sottolineato Camille Vidal, consulente ed esperta di questo trend. Accanto alle più recenti novità, i giorni di Bar Convent Berlin hanno anche dimostrato come i cocktail più classici, se reinterpretati in chiave moderna, possono riuscire a fondere tradizione e innovazione.
Sul fronte della formazione, e in particolare parlando delle sfide relative allo staff, è emersa la necessità di rendere il settore dell'ospitalità attraente per i giovani professionisti. «La cultura tradizionale dei bar, incentrata sull'artigianalità, l'ospitalità e la conoscenza dei prodotti, sta soffrendo a causa della mancanza di professionisti esperti che trasmettano le loro conoscenze», ha aggiunto Maren Meyer, esponente della Deutsche Barkeeper-Union.
Sempre sul ruolo della formazione, la fiera ha visto l'avvicendarsi di esperti locali e internazionali come Ryan Chetiyawardana, Ezra Star, Danil Nevsky, Chris Cabrera, Sven Goller e Betty Kupsa, che hanno condiviso le loro prospettive sul futuro del settore: da come lo storytelling possa liberare la creatività, al potenziale operativo dei concetti non alcolici o all'impatto dell'intelligenza artificiale. Queste sessioni hanno sottolineato come il Bar Convent Berlin combini conoscenze pratiche e idee visionarie, fornendo alla comunità strumenti concreti di ispirazione a lungo termine grazie anche ad iniziative BCB Embassy.
APPUNTAMENTO CON IL 20° ANNIVERSARIO
L'appuntamento per l'anno prossimo è fissato dal 12 al 14 ottobre 2026 quando verrà celebrato il ventesimo anniversario della manifestazione. «Con le manifestazioni di Berlino, Brooklyn e Londra, il marchio BCB si è affermato come punto di riferimento internazionale nelle capitali mondiali dei bar. Allo stesso tempo, BCB riunisce i principali decisori del settore dei bar e dell'ospitalità, della vendita al dettaglio e all'ingrosso, con i principali fornitori del settore. In questo modo, creiamo una piattaforma in cui possono prosperare l'innovazione, lo scambio e lo sviluppo sostenibile delle imprese», ha concluso Michael Köhler, amministratore delegato di RX Germany, organizzatore del BCB.