Il Consorzio Nazionale per la Tutela della Grappa ha scelto il Roma Bar Show, il 15 settembre, per convocare tutte le aziende produttrici, consorziate e non, a un confronto sul futuro del comparto. Bartales riporta le parole del presidente Nuccio Caffo, che parla della necessità di mettere al centro ciò che unisce il settore prima di ciò che lo divide, in un momento reso ancora più significativo dal recente riconoscimento ottenuto dal Consorzio da parte del Masaf come primo organismo di tutela per una bevanda spiritosa italiana a Indicazione Geografica. Al centro della giornata, comunicazione e valorizzazione del prodotto, produzione e qualità. Luigi Odello, presidente del Comitato Scientifico del Consorzio, la definisce apertamente una questione di cambio di paradigma: per anni il settore ha parlato di sé stesso come protagonista, mentre ora deve imparare a parlare alle persone, delle esperienze che desiderano e di come percepiscono il prodotto. Il dettaglio che vale la pena notare è la scelta della cornice: non un convegno istituzionale ma una fiera che mette a contatto diretto produttori, distribuzione e bartender. Per una categoria che si è tradizionalmente raccontata attraverso il territorio e la tradizione, il tentativo di trovare un linguaggio contemporaneo passa proprio dal luogo dove quel linguaggio si sperimenta ogni giorno dietro al bancone.