AGO. SET 2014
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IN TAVOLA
D
egustare un buon vino
significa farsi raccontare
la sua storia, le sue origi-
ni, come è stato prodotto,
come è stato conservato, da quale
terra arriva.
Osservarne il colore, la limpidezza,
sentirne i profumi, avvertire l’in-
tensità degli aromi, capire la pro-
venienza percependola passo dopo
passo, ci consentono di penetrare la
quintessenza di quel vino che, se
rosso e invecchiato, è in grado di
offrire potenzialità infinite.
Gli strumenti per farlo - i calici - sono
oggi sempre più ampi, più leggeri
e trasparenti, grazie a materiali e
tecnologie innovative.
Eccone alcuni
Calici divini
DI GUIDO MONTALDO
LUIGI BORMIOLI
VINOTEQUE C 374 SUPER 800
I calici della linea Vinoteque (realizzati in Vetro
Sonoro Superiore senza piombo Sonhyx) sono
strumenti scientifici di assaggio, dei sistemi
perfezionati, frutto di ricerche sui sensi e sulla
percezione. Tutti i calici sono stati sottoposti a
severi test di analisi sensoriale dal Centro Studi
Assaggiatori, per confrontarne le performance
rispetto al calice tecnico ufficialmente riconosciuto
in tutto il mondo per l’assaggio del vino (calice Iso).
Il modello Super 800 (80 cl, h. 23,5 cm) consente
un’alta velocità di ossigenazione tale da creare un
vero e proprio effetto decanter.
Il rapporto elevato tra diametro massimo e diametro
bocca e il profilo del calice consente di apprezzare
pienamente il bouquet del vino. L’aroma è molto
intenso e persistente. L’introduzione in bocca del
vino attraverso un diametro di 75 mm e un angolo di
41° permette il completo apprezzamento del profilo
tattile e gustativo indirizzando il vino al centro della
lingua.
Vini consigliati Barbera d’asti Doc, Chianti Docg,
Valpolicella Doc Ripasso, Valcalepio rosso Doc
riserva.
www.bormioliluigi.comROCCO BORMIOLI
CALICE NEW KALIX BURGUNDY
Calice pratico e funzionale da vini rossi,
per degustazione informale, capacità
di 43 cl.,che unisce l’eleganza del
gambo stirato alla resistenza del vetro
temperato.
Il vetro temperato subisce un particolare
trattamento dopo la produzione, che
consiste nel portarlo ad altissime
temperature e successivamente
raffreddarlo. Lo sbalzo termico fa si che
le molecole si aggreghino tra di loro in
maniera più fitta rendendo il prodotto
altamente resistente agli sbalzi termici,
agli urti e ai lavaggi in lavastoviglie; di
conseguenza garantisce una durata del
prodotto nel tempo. Nel caso in cui il
prodotto dovesse cadere e rompersi, si
sbriciola in pezzettini finissimi e quindi
meno taglienti e pericolosi.
mybusiness.bormioliroccocasa.it




