DIC. GEN. 2015
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l’effetto estetico perché uno de-
gli errori più comuni è proprio
quello di aggiungere.
Un’idea semplice e funzionale è
anche quella di utilizzare degli
specchi, l’effetto di profondità
può aiutare in casi di metrature
ristrette o per quei banconi bar
prospicienti le vetrine su strada.
Riflettere l’esterno quando è di
qualità potrebbe dare luce e una
certa suggestione.
Pavimento e controsoffitto sono
elementi costosi da sostituire. A
volte possono implicare varianti
sugli impianti. Una possibile al-
ternativa potrebbe trovare spa-
zio nel sovrapporre un secondo
pavimento sul primo esistente,
verificandone gli spessori. In al-
ternativa una gettata di cemento
colorato in pasta potrebbe non
costare molto, mentre con una
resina colorata ci si alza con i
costi perché implica maggiore
manodopera.
ARREDI E TAVOLA.
Per quanto
riguarda gli arredi, tavoli e se-
die, la sostituzione in molti casi
è complicata, potrebbe bastare
cambiare la posizione del layout
per avere la sensazione di novità.
È possibile anche cambiare solo il
piano ma ancora più vantaggiosa
è la soluzione di sostituire il to-
vagliato. Se il piano del tavolo lo
permette, si possono togliere le
tovaglie che hanno un’immagine
tradizionale ormai datata e inse-
rire dei runner in corrispondenza
delle sedute.
Esistono in commercio dei pro-
dotti in tessuto omonouso a strap-
po venduti in rotoli che possono
essere cambiati a piacere, magari
stagionalmente con il cambio del
menu.
La gamma colori di questi elemen-
ti è molto ampia e prevede anche
di abbinare i tovaglioli. L’effetto
è elegante ed efficace.
Sostituire ai consueti porta con-
dimenti bicchieri od oggetti che
appartengono al mondo del food
ma che hanno solitamente fun-
zione differenti è poi un dettaglio
sofisticato e a basso costo.
I particolari, si sa, sono importanti.
Oggetti che non appartengono al mondo del food sui tavoli del Gbk di South Kingston a Londra
I supporti possono essere di recupero o semplicemente prodotti di dispensa come da Union Jacks a Londra




