APR. MAG. 2018
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IN CUCINA
Mirko La Porta
Fiorenzo PerreMuto
Elia Bellingeri
Quali prodotti C.I.C. sono utilizzati da chi sta dietro ai fornelli? Su che marchi sono
maggiormente orientati chef e ristoratori?
L’abbiamo chiesto ad alcuni clienti segnalati dai nostri soci.
Mirko La Porta
, chef del
Lapo’s
di Monterosso al Mare, in provincia di La Spezia,
spiega che “tonno e olio extravergine Qualitaly sono davvero ottimi, soprattutto
quelli della linea pizzeria. I prodotti sono ben distribuiti. Ma la vera forza dei prodotti
a marchio C.I.C. è il servizio, senza dubbio. E poi sono tutti prodotti italiani e questa
è una bella garanzia”. La Porta aggiunge: “Usiamo diversi prodotti della Cooperativa,
come anche usiamo con orgoglio le giacche da chef a marchio Qualitaly. Una
buona offerta e una qualità medio alta sono i punti fermi dei brand. Lancio una
provocazione: sarebbe utile avere una linea di contenitori, di accessori vari sempre
a marchio Qualitaly!.
Fiorenzo PerreMuto
, chef presso
Al Faro
di Pergine Valsugana, in provincia di
Trento, precisa: “Io uso tutti i prodotti a marchio Qualitaly e altre linee C.I.C. Li
suggerisco anche durante le mie consulenze esterne. Collaboro con Morelli Catering,
partner di C.I.C. Un punteggio alto lo assegno poi all’ottima farina Qualitaly che uso
per tutta la lievitazione. Trovo ottimi anche i pelati. La gamma è molto assortita e la
Gold è di grande spessore. Faccio alta cucina e prediligo materie prime fresche, ma
posso comunque dire che anche certi surgelati C.I.C. sono di elevata qualità.
Elia Bellingeri
, del
Torre Aurora
a Monterosso Al Mare, usa tutti i prodotti C.I.C.,
che acquista dal distributore di zona GF1 di Levanto. “Il marchio Qualitaly è quello
che preferisco maggiormente perché è di fatto un prodotto totalmente italiano al
100 per cento. I nostri clienti sono per il 90% stranieri e offrire loro articoli certificati
è per noi una garanzia. La qualità C.I.C. è inderogabile e avere un domani una
linea di prodotti di fascia altissima ordinandoli da un unico rivenditore di zona ci
faciliterebbe molto il lavoro. Oltre a una ulteriore linea Prestige, con articoli ricercati
ed esclusivi, ci piacerebbe che C.I.C. offrisse anche una vera consulenza, magari
con corsi dedicati, con chef stellati, e presso strutture professionali, dove potersi
confrontare con colleghi di tutt’Italia. Ci piacerebbe anche trovare attrezzature come
elettrodomestici professionali, che oggi acquistiamo da fornitori specializzati.
Conclude
Alessandro Masala
del ristorante
Milano Centro
che non rinuncia alla
“polpa e passata di pomodoro e alle salse come maionese, ketchup e senape”
segnalando nel contempo l’alta qualità della linea Gold.
La parola a chef e ristoratori




