Rivoluzione digitale nel mondo del vino con Vinodoo, la startup innovativa che inaugura il primo marketplace B2B2C europeo dedicato ai vini pregiati, rari e iconici. Grazie a una rigorosa selezione a opera dei suoi partner, tra cui enoteche, ristoranti e hotel esclusivi, Vinodoo porta agli appassionati etichette straordinarie, spesso difficili da reperire, nei circuiti tradizionali.
Vinodoo si presenta come un ecosistema avanzato che consente l’accesso a etichette di difficile reperibilità, solitamente riservate ai circuiti della ristorazione d’alta gamma o poco conosciute, ma di grande valore enologico.
Nei prossimi due anni, Vinodoo prevede un’espansione strategica nei mercati di Francia, Svizzera, Germania, Spagna e Regno Unito, consolidando la propria presenza in Paesi caratterizzati da una forte cultura enologica e da un crescente interesse verso etichette d’eccezione. Vinodoo si distingue per un’esperienza d’acquisto altamente intuitiva e immersiva e, grazie all’integrazione con Enoweb - un avanzato sistema gestionale che vanta un database di oltre 300.000 etichette e 18.000 produttori -, garantisce un’efficiente catalogazione dei vini e l’aggiornamento in tempo reale degli stock.
Questo consente agli acquirenti di accedere sempre a un assortimento accurato e aggiornato. Ad oggi Vinodoo propone circa 7.000 etichette di 2.000 produttori, con l’ambizione di raggiungere 10.000 referenze entro metà anno, ampliando in particolare la gamma di vini francesi. Il catalogo include bottiglie provenienti da oltre 30 Paesi, con una netta prevalenza di etichette italiane e francesi (90%).
Tra i produttori di punta figurano Giacomo Conterno, Bartolo Mascarello, Gaja, Biondi Santi, Ornellaia, Sassicaia per l’Italia e Château Latour, Domaine Leroy, Krug e Dom Pérignon per la Francia.