Tina Cipollari raddoppierà gli impegni televisivi su Mediaset nel 2017, vuole pubblicare con Simone Di Matteo -suo storico amico, autore e compagno di avventura a Pechino Express- il secondo capitolo della sua biografia No Maria, io esco! e intanto si divide tra gli impegni di famiglia e quelli di lavoro a Uomini e donne, dove è opinionista fissa. “Alla fine, a Pechino Express il peggio non è stata la fame, ma la sporcizia delle case in cui abbiamo trovato ospitalità” rivela a MixerPlanet Tina Cipollari che, con Simone Di Matteo (team #GliSpostati), è tra i semifinalisti della quinta stagione dell’adventure game di Rai2 che si concluderà il 14 novembre. E garantisce: “Quando vado al ristorante non mi basta mangiare bene, esigo anche un ambiente pulito e invitante”.
La tua “dieta” a Pechino Express?Non molto variata… Un po’ di patate, tortillas, fagioli e uova. Risultato? Ho perso nove chili…
Che cosa ti è mancato di più a tavola?Il pesce. Io ne vado matta: ne mangio moltissimo, sia crudo che cotto.
Dal Messico importeresti in Italia…?
Quegli ottimi cocktail a base di tequila e mezcal

Al ristorante non tolleri…?La sporcizia: sia in sala, sia nel bagno esigo assoluta pulizia.
I tuoi indirizzi del cuore?
A Roma frequento spesso Assunta Madre in zona Campo De’ Fiori, Dal Toscano in zona Prati, Dal Bolognese in piazza del Popolo e da Mò Mò Republic, un locale in zona Monteverde ospitato dentro una villa.