Cala il sipario sulla seconda edizione della Taormina Cocktail Week, che in quattro giorni di incontri, guest shift, cocktail experience e appuntamenti ha coinvolto 17 cocktail bar tra hotel di lusso, street bar ristoranti e caffè storici. In occasione del Grand Finale & Awards, ospitato sulla terrazza Velvet, il nuovo rooftop panoramico del Mazzarò Sea Palace dove sono stati annunciati i vincitori della Taormina cocktail competition svoltasi al Grand Hotel San Pietro, a conquistare il titolo di miglior Signature Cocktail è stato “L’Heritage” di Le Bar Louis Vuitton, l’elegante terrazza affacciata sul Mediterraneo situata all’ultimo piano dello storico palazzo che ospita la boutique Louis Vuitton di Taormina, e parte del gruppo Bella Repertoire, insieme a Morgana e Nunziatina.
A firmare il cocktail è stato Francesco Truglio, Venue Manager, insieme al suo team composto da Domenico Portale, Salvo Spadaro, Elia Maltese e Danilo Fargione. Il team ha interpretato il tema di questa seconda edizione, “Stories from a Book”, portando nel bicchiere le atmosfere de I Leoni di Sicilia di Stefania Auci e trasformando il racconto della saga familiare e della Sicilia ottocentesca in un’esperienza liquida capace di intrecciare memoria, territorio e creatività contemporanea.
Il signature vincitore è realizzato con Eminente Ámbar Claro, mandorle tostate, Vecchio Florio Superiore Marsala, verjus shrub di pesca bianca e cardamomo: una composizione che richiama i profumi e i sapori della Sicilia, riletti attraverso una tecnica contemporanea e una sensibilità internazionale.
Sul secondo gradino del podio è salito il bar team del Mazzarò Sea Palace, hotel parte della collezione VRetreats, brand di hôtellerie di VOIhotels e affiliato a The Leading Hotels of the World, già vincitore della prima edizione della Taormina Cocktail Week. Quest’anno il team ha presentato “Shahrazād”, un signature ispirato alla magica atmosfera de Le Mille e una Notte. Firmato da Carmen Cavallaro e Federico Valenti, il cocktail costruisce un equilibrio tra Ardbeg Wee Beastie, Eminente Reserva, una miscela speziata orientale homemade, sharbat di ciliegie macerate e Sherry Emperatriz Eugenia Lustau Very Rare, dando vita a un racconto liquido fatto di spezie, profumi e suggestioni d’Oriente.
A conquistare il terzo posto è stato invece “The Last Chapter”, signature cocktail del Daiquiri Cocktail Bar, firmato da Federico Betti e ispirato a Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Una composizione complessa e fortemente territoriale, che combina Appleton Estate Rum infuso al cocco tostato, Amara Amaro infuso al fico d’India, Campari, cordial di peperone rosso e pomodoro datterino, tintura di fava tonka e cacao, vermouth dry al gelsomino e una soda al cappero e sale marino di Trapani.