Spirits&Colori chiude con il segno più il primo semestre del 2024 e potenzia il suo catalogo con quattro new entry estive, Holywatergin, Vermouth Sagrestan, Bitter34 e il rum Copalli dal Belize.
«Nonostante il mercato non sia affatto favorevole e spaventa giovani agenti che non hanno mai vissuto cali così notevoli, non abbiamo timore di andare avanti, certi che prima o poi il mare diventerà più calmo o capiremo meglio come navigare nelle onde», commenta il direttore commerciale dell'azienda Gabriele Rondani.
IL GIN HOLYWATERGIN
Holywatergin, frutto dell’estro e della creatività di alcuni imprenditori milanesi, è un gin che piace sia al mondo del bartending che alla ristorazione, alle enoteche, ma soprattutto ai giovani consumatori. Se la base nasce da un classico dry gin in cui ginepro, coriandolo e cardamomo lasciano spazio a una punta di liquirizia, le botaniche dell’area di Lourdes trasportano nel cuore dei Pirenei con il distillato di iris e l’estratto di pino. Una composizione che si arricchisce da acqua marina distillata, collegando l’azzurro del cielo a quello del mare, fondendo dolcezza e sapidità, esaltata da un sentore di incenso che accresce la ricercatezza dell’esperienza sensoriale.
A custodire il gusto è una bottiglia che in ogni curva esalta il pregio del contenuto, trasformandosi in uno scrigno e in un simbolo di purezza ed eccellenza. Si tratta infatti dell’effige della Madonna, con quell’eleganza delle raffigurazioni più chic che invitano all’incontro con il sublime che incanta, incutendo meraviglia e rispetto.
BITTER34 E SAGRESTAN
Da Opificio Fred giunge invece Bitter34, realizzato con 34 botanicheewc tutte rigorosamente di origine italiana tra cui genziana, angelica, assenzio, arancio e limone che conferiscono al Bitter le sue caratteristiche tonalità aranciate e il suo profilo aromatico erbaceo e agrumato.
È sempre Opificio Fred a firmare il Sagrestan. Il nome è un omaggio al nonno del proprietario Federico Cremasco (aka Fred), Piero, sagrestano del paese, un tempo proprietario dei terreni dove Federico Cremasco coltiva tutte le sue erbe e spezie. La nuova etichetta di Sagrestan, disegnata a mano dall'artista friulana Marta Lorenzon, omaggia anch’essa la figura parentale, rappresentata con una testa da gufo, animale tipico delle montagne friulane, simbolo di saggezza e di legame con la terra.
Da Opificio Fred giunge invece Bitter34, realizzato con ben 34 botaniche sapientemente equilibrate, un mix che crea un amaro profumato e rotondo ben distinguibile dal suo colore naturale, privo di coloranti artificiali, in linea con la filosofia aziendale. Bitter34 è frutto di tre metodi estrattivi tradizionali: la macerazione a freddo di pianta essiccata, la macerazione a caldo e la distillazione in corrente di vapore. Un processo che garantisce l'estrazione delle essenze più pure dalle 34 componenti botaniche utilizzate, tutte rigorosamente di origine italiana che includono genziana, angelica, assenzio, arancio e limone che conferiscono al Bitter le sue caratteristiche tonalità aranciate e il suo profilo aromatico erbaceo e agrumato, per un risultato equilibrato e complesso, dal finale morbido e rotondo grazie alla presenza degli agrumi, perfetto per essere utilizzato nei cocktail tradizionali.
È sempre Opificio Fred a firmare il Sagrestan: una celebrazione dei sapori autentici che richiamano il passato e il territorio del Friuli Venezia Giulia. Il nome è un omaggio al nonno del proprietario Federico Cremasco (aka Fred), Piero, sagrestano del paese, un tempo proprietario dei terreni dove Federico Cremasco coltiva tutte le sue erbe e spezie. La nuova etichetta di Sagrestan, disegnata a mano dall'artista friulana Marta Lorenzon, omaggia anch’essa la figura parentale, rappresentata con una testa da gufo, animale tipico delle montagne friulane, simbolo di saggezza e di legame con la terra.
L'ultima novità di Spirits&Colori è rappresentata da rum Copalli, realizzato con soli tre ingredienti. Il cuore è il succo di canna da zucchero appena spremuto, estratto in loco, da canna da zucchero biologica coltivata in modo sostenibile nella Copal Tree Farm, adiacente alla Copal Tree Distillery: solo varietà nera e rossa “Noble” perché sono apprezzate per il loro contenuto zuccherino elevato.
Il secondo ingrediente è l'acqua piovana, grazie al clima semi-tropicale, raccolta con cura senza impatti sull'habitat. Il terzo e ultimo ingrediente è il lievito non OGM. Questo viene utilizzato per avviare la fermentazione dell'acqua piovana combinata al succo di canna da zucchero all'inizio della distillazione.
Il Rum Copalli Cacao è già famoso presso quei bartender che l’hanno già degustato e che apprezzano la provenienza del cacao dalla piantagione vicino alla distilleria. Black Cane è la novità assoluta, monovarietale della canna da zucchero nera, appunto.
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IL RUM COPALLI
Il rum Copalli è realizzato con soli tre ingredienti: il cuore è il succo di canna da zucchero appena spremuto, estratto in loco, da canna da zucchero biologica coltivata in modo sostenibile nella Copal Tree Farm, adiacente alla Copal Tree Distillery: solo varietà nera e rossa “Noble” perché sono apprezzate per il loro contenuto zuccherino elevato.
Il secondo ingrediente è l'acqua piovana, raccolta con cura senza impatti sull'habitat grazie al clima semi-tropicale, mentre il terzo e ultimo ingrediente è il lievito non OGM, utilizzato per avviare la fermentazione dell'acqua piovana combinata al succo di canna da zucchero all'inizio della distillazione.
Il rum Copalli Cacao è già famoso presso quei bartender che l’hanno già degustato e che apprezzano la provenienza del cacao dalla piantagione vicino alla distilleria. Black Cane è la novità assoluta, monovarietale della canna da zucchero nera, appunto.