Si consolida il recupero della ristorazione nel secondo trimestre del 2023. In termini di fatturato, la variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente registra infatti un incremento del 13,8% stando alle analisi di Fipe Confcommercio.
Ad avere il suo effetto, chiaramente, la dinamica dei prezzi che, tuttavia, nonostante la decelerazione attuale della spinta inflattiva resta ancorata alla dinamica generale. Secondo le anticipazioni sul mese di agosto, l’aumento dei prezzi della ristorazione rispetto a un anno fa è del 5,9%. I dati sono elaborati da Fipe su base Istat.
Positiva, secondo gli analisti, anche la variazione rispetto al primo trimestre di quest'anno con un incremento del 28,7%, dove pesano anche fattori stagionali determinanti per i consumi in questo settore (ad agosto la spesa per mangiare fuori casa si attesterebbe a circa 9,9 miliardi di euro in Italia). L’analisi per attività economica mostra una crescita su base annua per tutti i settori legati alla filiera del turismo, in ragione della piena ripresa delle attività successiva alla fine della pandemia.