Ogni giorno il web propone almeno una classifica dedicati ai dj e ai locali. In Italia questa tendenza non ha moltissima presa, gli addetti ai lavori nostrani al massimo si limitano ad un’occhiata a quanti fan abbiano i vari dj su Facebook. In ogni caso le classifiche hanno il sano pregio di alimentare interesse e discussioni tra gli operatori del settore, anche perchè è impossibile statuire parametri oggettivi in questi contesti.
Ognuno, si sa, ha il suo dj preferito. Una premessa metodologica più che doverosa, per introdurre lo studio realizzato dalla società olandese Rankingz, atto a presentare un’analisi comparata di diversi dati che servano a comprovare la reputazione dei top dj: il cosiddetto indice RPA, acronimo per Reputation Perfomance Analysis, ricavato mixando i numeri derivanti da socials, blog, wikipedia e tutto quanto viene fomentato attraverso internet.
Lo studio viene accompagnato da grafici degni di una società quotata in borsa e documentato la massima serietà scientifica. Una classifica che vede nelle prime tre posizioni David Guetta, ormai prossimo ai 50 milioni di fans su Facebook, seguito da Tiesto e Skrillex. Due gli italiani in classifica tra i primi cento: Benny Benassi (30esimo) e The Bloody Beetroots (97esimo).
Info su www.rankingz.com/deejayz100/
Dan Mc Sword