Quando il gin è premium: Ludo, nuovo bar romano, propone un Gin a 148 euro (a bicchiere)

Bottiglie rare e pregiatissime di grandi distillati ne esistono da sempre e raggiungono prezzi folli. Da questo settore super premium però è per molto tempo rimasto escluso l’umile, popolare gin. Vuol...

Condividi l'articolo

Bottiglie rare e pregiatissime di grandi distillati ne esistono da sempre e raggiungono prezzi folli. Da questo settore super premium però è per molto tempo rimasto escluso l’umile, popolare gin. Vuole cambiare questa concezione Ludo dine & vibe, il nuovo bar e dining club all’interno dell’hotel nhow Roma, che sorge tra Villa Borghese e Via Veneto, nato con l’ambizione di unire gastronomia, mixology e intrattenimento.

Per i Gin offerte premium

La drink list, curata dalla giovane bartender Flavia Cova, è costruita su tre tipi di Negroni, cinque signature e quattro cocktail analcolici che spingono su gusti decisi, basati su una buona selezione di distillati nazionali dove spiccano vermuth e Gin e incursioni all’estero. L’aspetto che abbiamo trovato più caratterizzante è però la scelta di Gin curata da Gino Giacchetti, General Manager di nhow Roma. A disposizione degli ospiti infatti c’è una selezione esclusiva di top premium Gin in mescita che celebra l’eccellenza artigianale e la ricerca aromatica più audace.

Distillati rari, prodotti in quantità limitate, spesso non oltre le 500 bottiglie l’anno, accomunati da un’attenzione maniacale per le botaniche. Alcune vengono raccolte a mano, altre sono uniche nel loro genere, come la “Regina della Notte”, raro fiore di cactus che fiorisce una sola notte all’anno. «È una selezione in continua evoluzione – spiega Giacchetti - pensata per veri intenditori e per chi desidera scoprire nuove espressioni di questo distillato. Qui si ha l’occasione di esplorare etichette normalmente introvabili al calice. Proprio perché le tirature sono limitate, il Caveau non è mai identico a sé stesso». 

Ogni bottiglia racconta una storia

Che sia il territorio d’origine, l’intuizione del mastro distillatore, la passione per l’artigianalità o persino la casualità, ognuna di queste bottiglie (si parte da quattro) racconta una storia. “Cask at the Back”, ad esempio, il cui nome richiama i barili destinati al trasporto via nave e conservati sul retro dei magazzini.

«La loro posizione meno accessibile li portava a rimanere fermi più a lungo: il gin invecchiava involontariamente in botti già utilizzate, magari per lo sherry, acquisendo colore, profondità e carattere inaspettati», continua Giacchetti. Alcune etichette si spingono ancora oltre, esplorando territori inediti: esistono liquori nella cui lavorazioni rientrano scorpioni o formiche, ma nel mondo del gin questa sperimentazione è rara. C’è chi sceglie di inserire l’elemento sorprendente nella bottiglia, e chi invece ne utilizza l’essenza per ridefinire il distillato stesso.

Sul banco con QR Code

In un’ambiente pensato anche e soprattutto per l’intrattenimento, con stand up comedy, dj e musica live ogni giovedì, venerdì e sabato, raccontare tutto ciò può diventare complicato. Da qui l’idea di esporre i “magnifici” (e preziosissimi) Gin in teche illuminate sul bancone, ognuna con un QR Code che ne dettaglia storia e caratteristiche.

In lista la selezione, che è stata chiamata LUDO’s Caveau, ha debuttato con il Gin Fifty Pounds Cask At The Back invecchiato in barrique, il Gin Monkey 47 Experimentum 2y04 Amsterdam, Il Gin Cambridge Anty e Il Gin Seventy Eau De Nuit, con prezzi che spaziano dai 74 ai 148 euro a bicchiere, liscio o con tonica.

Immagine /

Moretti (SumUp): «Obiettivo Horeca, la metà delle transazioni digitali avviene nella ristorazione»

09 marzo 2026 | Redazione

«Puntare alla trasparenza più totale è la via che paga». La ricetta di SumUp per il target Horeca è semplice, e non prevede alcun contratto tra l'azienda e i pubblici esercizi. «Ci si sceglie ogni gio...

Nucleo Roma, il nuovo cocktail bar di Ostiense: perché la drink list è un manifesto

12 giugno 2026 | Rossella De Stefano

Via Ostiense 178. Niente prenotazioni, niente fronzoli: walk ins-only. Il primo indizio che Nucleo ha le idee chiare su cosa non vuole essere arriva prima ancora di sedersi

Notizie correlate

Nucleo Roma, il nuovo cocktail bar di Ostiense: perché la drink list è un manifesto

12 giugno 2026 | Rossella De Stefano

Via Ostiense 178. Niente prenotazioni, niente fronzoli: walk ins-only. Il primo indizio che Nucleo ha le idee chiare su cosa non vuole essere arriva prima ancora di sedersi

Hylde liquore sambuco: Nardini lancia a DAV Milano il nuovo elisir

12 giugno 2026 | Rossella De Stefano

Duecentoquarantasette anni sulle spalle e ancora voglia di giocare. Distilleria Nardini ha scelto DAV Milano per svelare Hylde, liquore ai fiori di sambuco che entra nel catalogo con il passo sicuro di chi sa che la stagione dura poche settimane e il momento va colto letteralmente

Roku Gin Noryo Tea Edition, arriva la limited edition dedicata all’estate

11 giugno 2026 | Redazione

Dopo il successo di Sakura Bloom, l’edizione limitata dedicata alla primavera e al tradizionale Festival Hanami, arriva ora il secondo capitolo della Roku Seasonal Festival Collection, nata per celebrare lo “Shun”, il principio giapponese secondo cui ogni ingrediente deve essere raccolto nel momento del suo massimo splendore e della sua più alta espressione aromatica.

#digusto incontra in quattro mosse la mixology di Sabir

10 giugno 2026 | Emanuela Balestrino

Da Presso a Milano Roberta Schira ha accolto per la prima volta nella sua rassegna #digusto la mixology. Protagonista della serata, dedicata alle sinergie tra cibo e drink, Sergio Mannino bar manager titolare di Sabir, cocktail bar palermitano, con la partnership di Paesano e Agalìa. A curare il lato food la personal chef Grazia Bua

A Melfi Origini – Esperienza Liquida trasforma una vecchia cabina fotografica in una station per drink

09 giugno 2026 | Redazione

Alzi la mano che non si ricorda le vecchie cabine fotografiche presenti in diversi angoli delle città per scattare velocemente fototessere o foto ricordo?

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati