Premio Cerevisia, premiate Sister Ale e Hella Hop del Birrificio agricolo 2 Sorelle

Medaglia d’oro per Sister Ale e medaglia d’argento per Hella Hop del Birrificio Agricolo 2 Sorelle di Santo Stefano Belbo, nelle Langhe. Le due birre sono state premiate nella dodicesima edizione del...

Condividi l'articolo

Medaglia d’oro per Sister Ale e medaglia d’argento per Hella Hop del Birrificio Agricolo 2 Sorelle di Santo Stefano Belbo, nelle Langhe. Le due birre sono state premiate nella dodicesima edizione del Premio Cerevisia, rispettivamente nelle categorie “Saison” e “I.P.A.”. Le due referenze sono state selezionate tra le 140 birre finaliste provenienti da 27 regioni italiane, analizzate dal CERB Centro di Ricerca per l'eccellenza della Birra di Perugia e degustate da una giuria qualificata.  

Riservato alle birre di qualità ottenute da birrifici italiani, il concorso valorizza le birre nazionali e sostiene gli operatori del settore a commercializzare il proprio prodotto all’interno del mercato globale.  

«Siamo orgogliose di questo riconoscimento che premia il nostro impegno, la nostra passione e la qualità delle materie prime coltivate direttamente nei nostri campi - dichiarano in una nota stampa Federica ed Elisa Toso, sorelle fondatrici del Birrificio Agricolo 2 Sorelle -. Essere selezionate e premiate tra tante realtà italiane è per noi un grande stimolo a continuare a investire sull’innovazione e sulla tradizione agricola che ci contraddistingue».

LE REFERENZE DEL BIRRIFICIO AGRICOLO 2 SORELLE

Attivo dal 2011, il Birrificio Agricolo 2 Sorelle produce birre agricole utilizzando orzo e luppolo coltivati direttamente nei propri terreni. La produzione dell’azienda unisce la cura artigianale con un forte legame con il territorio, proponendo sei principali referenze: Naif, Wahida, Hella Hop, Sister Ale, Amber e Special.

«Per noi la birra artigianale è prima di tutto un prodotto agricolo, profondamente legato al territorio - spiega a Mixerplanet Federica Toso -. Cerchiamo di essere il più possibile autosufficienti e sostenibili: coltiviamo orzo e luppolo, utilizziamo un impianto fotovoltaico, una caldaia a biomassa legnosa e un sistema di depurazione per i residui della produzione. Quando non possiamo usare materie prime nostre, ci affidiamo ad altre aziende agricole o a fornitori italiani, sempre con l’obiettivo di rimanere ancorate alla filiera locale e alla qualità».

Naif è una Italian Ale leggera e dal profilo semplice, con una gradazione alcolica pari al 4,6%. È prodotta con malto d’orzo coltivato nei campi dell’azienda, in prevalenza malto pils, con una piccola quota di malto monaco per una maggiore complessità. Dal 2023 è iniziato anche l’impiego di luppoli coltivati direttamente dal birrificio.

«Wahida è la nostra blanche da 5,1% vol, realizzata con una combinazione di malto d’orzo, frumento e avena. La speziatura con coriandolo e scorze di agrumi le conferisce un carattere fresco e aromatico. Hella Hop, invece, è una American IPA in cui utilizziamo la tecnica del dry hopping: i luppoli vengono aggiunti anche in fase di fermentazione alcolica, per esaltare note tropicali e resinose, tipiche dello stile e ideali per una birra estiva», chiarisce la fondatrice.

Sister Ale è una farmhouse ale ispirata alla tradizione contadina delle Fiandre, nata come prima birra del birrificio. Con una gradazione alcolica del 5,9%, viene prodotta con malto d’orzo e luppoli coltivati in proprio. È uno stile storicamente legato all’agricoltura, pensato per sostenere e dissetare i lavoratori nei campi durante la stagione calda.

«Amber è una birra in stile Bière de Garde, ispirata alle farmhouse ales del nord della Francia: scura, dal colore rosso intenso e con una gradazione alcolica di 7,5%, è pensata per essere bevuta fredda, pur essendo adatta anche all’invecchiamento. Special, infine, è la nostra Belgian Strong Ale da 7,7% vol, strutturata e intensa, realizzata esclusivamente con malto pils e luppoli coltivati nei nostri terreni», continua Toso.

Tutte le referenze sono disponibili in bottiglia da 33 cl, mentre Amber, Sister Ale e Special sono disponibili anche nel formato da 75 cl. La distribuzione è gestita direttamente dal birrificio, con vendita rivolta al settore horeca attraverso una rete di agenti e grossisti.

COLLABORAZIONI E DISTILLATI

Oltre alla gamma di birre agricole, il birrificio porta avanti collaborazioni e produzioni speciali che valorizzano ulteriormente il legame con il territorio e le sue materie prime. Tra queste, la birra Enkir nasce dalla collaborazione con il Mulino Marino di Cossano Belbo, che ha riscoperto e recuperato un antico cereale, l’enkir, considerato un “piccolo farro”.

«Utilizziamo questo cereale non maltato in abbinamento al nostro malto d’orzo per ottenere una birra unica, classificata come specialty grain ale. È disponibile esclusivamente nel formato da 75 cl.», aggiunge la fondatrice.

Accanto alla produzione brassicola, il birrificio ha avviato anche una linea di distillati. Peters Hopfen è un’acquavite di birra ottenuta dalla referenza Special, che viene inviata ancora fresca in distilleria per essere lavorata. «La birra viene distillata e trasformata in un distillato trasparente e pulito, imbottigliato in bottiglie da 0,5 litri, confezionate in astuccio, pensato per chi cerca un prodotto agricolo originale e di carattere», conclude Toso.

Infine, per l’autunno, è previsto il lancio di un nuovo progetto: la prima produzione di whisky della casa, attualmente in fase di affinamento.

TheFork diventa un social network e punta sull’intelligenza artificiale

15 luglio 2025 | Redazione

Offrire un'esperienza di scelta del ristorante più personalizzata, a vantaggio sia dei clienti sia dei ristoratori, che possono farsi trovare dalle persone giuste grazie al passaparola online e a racc...

Notizie correlate

Reverso Martini 2026: a Firenze trionfa la tecnica di Carlotta Grassi

24 aprile 2026 | Federica Bucci

Se il Martini Cocktail è il re della miscelazione, l’oliva ne è da sempre la corona. Ma cosa succede quando l’accessorio diventa protagonista e la tecnica di frantoio si fonde con quella del bancone?

Bevande analcoliche, Derby Blue lancia la linea Frutta Frizzante

24 aprile 2026 | Redazione

Derby Blue, inaugura una nuova stagione nel mondo delle bevande analcoliche con il lancio della linea Frutta Frizzante Derby Blue in bottiglia di vetro da 200 ml. Pensata per il canale Horeca.

La Grappa Riserva 30 di Castagner è il tempo reso liquido

20 aprile 2026 | Redazione

A Vinitaly la distilleria trevigiana ha aperto la prima bottiglia di Grappa Riserva 30, una cuvée straordinaria che raccoglie: le prime cinque annate di produzione in un unico distillato. Eravamo lì

Il futuro degli spirit? Meno alcol, più tecnologia

19 aprile 2026 | Redazione

Gli spirit analcolici hanno un’incidenza ancora molto bassa sul mercato beverage, ma investimenti come quello realizzato da Branca International nella statunitense Altr fanno pensare che la corsa a nuove soluzioni (e prodotti) sia appena iniziata

Più qualità al tempo con Ichnusa Metodo Lento

19 aprile 2026 | Redazione

Un’indagine AstraRicerche/Ichnusa svela come gli italiani stanno (ri)conquistando il loro ritmo: il 46% degli italiani sono “in controllo del tempo” o lo vivono “a passo lento”

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 384 - Marzo 2026
04 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati