Migliore Insegna è l'indagine, giunta alla quarta edizione, che misura la connessione emotiva tra i consumatori e le insegne, un riconoscimento sviluppato attraverso lo studio Ipsos che ha selezionato 124 insegne e realizzato 6000 interviste per fornire un’analisi profonda sugli aspetti della customer experience.
Nel mondo della ristorazione, il premio è andato a Roadhouse Restaurant (che proprio in questi giorni ha lanciato anche un nuovo format), McDonald’s ed Eni Cafè, rispettivamente nella categoria Ristorazione Servita, Ristorazione Veloce e Ristorazione Travel.
Le insegne più apprezzate dai consumatori sono quelle che non solo garantiscono un’esperienza d’acquisto soddisfacente, ma che sono anche in grado di coinvolgere i consumatori sulla sfera emozionale: correttezza e semplificazione sono aspetti imprescindibili per costruire una relazione solida con i propri clienti. La relazione tra consumatori e insegne è sempre più umana e personale: inizia dall’equità e termina con la centralità, passando per la condivisione della propria visione.
Da quest’anno l’indagine è stata arricchita per esplorare maggiormente gli aspetti di omnicanalità, innovazione tecnologica e comunicazione, temi sempre più attuali e rilevanti per i consumatori. Su questi aspetti, così come sulla sostenibilità e sulla personalizzazione delle esperienze, i consumatori riconoscono l’impegno crescente da parte delle insegne, ma c’è ancora molta strada da fare.
"La profondità di indagine e il framework di ricerca applicato permettono di rappresentare a 360° la relazione tra retailer e cliente in ottica omnicanale – dicono dall'Ipsos – I risultati dell’indagine sono inoltre collocati all’interno del contesto socio-economico di ogni edizione, in modo da dare una chiave di lettura multidimensionale ai fenomeni indagati”.