Ancora un rinvio – il sesto – per plastic e sugar tax in vista della nuova Manovra, lo riferiscono fonti parlamentari di maggioranza. Parliamo di due tasse introdotte dal governo Conte 2 a fine 2019.
Plastic e sugar tax sono rispettivamente l'imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego e l'imposta sul consumo di bevande analcoliche edulcorate. Si tratta di due tasse con un gettito intorno ai 650 milioni mai entrate in vigore e posticipate dal 2020 fino a oggi, tanto da far ventilare anche l’ipotesi della loro totale abolizione.
Le due tasse, pensate per colpire l’utilizzo delle inquinanti plastiche monouso e il consumo delle poco salutari bevande zuccherate, si erano subito rivelate di complicatissima applicazione e avevano acceso la rivolta delle imprese dei due settori colpiti. La plastic tax è un’imposta dal valore fisso di 0,45 euro che produttori, importatori e consumatori dovrebbero pagare per ogni chilo di prodotti in plastica, venduti o acquistati. La sugar tax è un’imposta che colpisce il consumo di bevande analcoliche edulcorate nella misura di 10 euro per ettolitro nel caso di prodotti finiti e 0,25 euro per chilo nel caso di prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione.