La ripresa dell'aperitivo passa (anche) dai cocktail

Le notizie sull’aperitivo sono due. La prima, quella cattiva, è che il segmento vive una stagione difficile. La seconda, quella buona, è che i presupposti per una ripresa non mancano. Ma andiamo con o...

Condividi l'articolo

Le notizie sull’aperitivo sono due. La prima, quella cattiva, è che il segmento vive una stagione difficile. La seconda, quella buona, è che i presupposti per una ripresa non mancano. Ma andiamo con ordine. Passato l’effetto novità della formula dell’happy hour, oggi l’aperitivo deve fare i conti con un contesto complicato ed in piena evoluzione. «I consumi fuori casa registrano complessivamente un’inversione di tendenza e tornano a crescere – spiega Matteo Figura, responsabile Foodservice NPD in Italia –. L’aperitivo invece segna il passo, registrando nei dodici mesi compresi tra luglio 2017 e giugno 2018 una netta flessione sia sul fronte delle visite, in calo del 4,5%, sia su quello della spesa, dove sul tappeto rimane un ancora più corposo -7,1%». Alla base di questa sofferenza vi è il recupero messo a segno dalla cena che ha eroso quote di mercato proprio a questa categoria. «Negli anni della crisi – osserva Figura –, l’aperitivo era spesso considerato come una vera e propria alternativa al classico ristorante. In altre parole, in presenza di budget ridotti, si ricorreva all’happy hour per continuare a vivere occasioni di gratificazione beneficiando di uno scontrino più basso. Oggi non è più così, il tempo delle rinunce pare infatti essersi esaurito o perlomeno attenuato. I momenti di consumo più strutturati sono tornati ad essere attrattivi, a tutto svantaggio di proposte a minor tasso esperienziale, come appunto l’aperitivo».


INVESTIRE SULL’OUTDOOR
Le consumazioni dell’aperitivo avvengono per il 93,5% all’interno dei locali, solo il 6,5% ha luogo all’esterno. L’area del dehor potrebbe quindi rilevarsi un valido strumento per creare nuove occasioni di consumo.

NON SOLO WEEK END
Il fine settimana incide per il 33,4 % sul totale delle visite legate all’aperitivo. I giorni settimanali rappresentano dunque la parte più corposa della torta, con il restante 66,6%.


CONTI IN ROSSO 
La spesa media individuale destinata all’aperitivo tra luglio 2017 e giugno 2018 ha perso il 2,8%.

LE POSSIBILITÀ DI RILANCIO
Tutto negativo, quindi? Per fortuna no. Le possibilità di svoltare e tornare a macinare segni di crescita, infatti, ci sono. A patto però di correggere quello che non va. «L’aperitivo – commenta il manager di Npd Group – sconta un progressivo calo della qualità dell’offerta, non di rado adottato per mantenere invariati i margini. Gli esercenti hanno piuttosto scelto di puntare sulla quantità, con buffet sempre più ricchi, ma non sempre all’altezza delle aspettative degli ormai esigenti palati degli avventori». Così facendo, tuttavia, l’aperitivo è andato sempre più posizionandosi come il sostituto “povero” della cena, perdendo la propria identità. Paradossalmente, però, proprio qui sta il punto su cui fare leva per invertire la rotta. «Se si vuole tornare a rendere profittevole questo appuntamento – suggerisce Figura – occorre investire con decisione sulla diversificazione dell’offerta rispetto alle altre categorie, puntando sulla capacità di creare un’atmosfera specifica e un’esperienza singolare». E la ricetta per passare dalla teoria ai fatti è probabilmente più a portata di mano di quanto si possa pensare. «Si può, per esempio, – conclude Figura – tornare a valorizzare una delle colonne portanti dell’aperitivo: il cocktail. Si potrà così offrire un’esperienza gustativa che la cena, per sua natura, non contempla».


PRIMATO CONTESO
Tra i canali in cui si consuma l’aperitivo, si consuma un testa a testa tra il tradizionale bar (38%) e il canale del leisure, quello cioè che identifica il mondo dei locali notturni o comunque legati all’intrattenimento (33%).

COSA C’È NELL’APERITIVO?
Immancabili nella composizione dell’aperitivo sono, naturalmente, bevande fredde e drink alcolici, presenti nella metà delle consumazioni. Molto più distanziate, invece, le proposte food, tra cui ben
figurano apetizer, piatti da rosticceria, contorni e snack salati. Poco riscontro ottengono per contro pizza, uova, snack dolci, cibo etnico e yogurt.
A CHI PIACE L’APERITIVO?
ETÁ
Il suo consumatore-tipo è piuttosto giovane: i millennials tra i 18 e i 24 anni rappresentano
il 18,2% del bacino d’utenza, mentre i giovani adulti tra i 25 e i 34 anni pesano per il 25,4%.
Va comunque ricordato che oltre il 50% delle consumazioni viene effettuato da un pubblico di età superiore ai 35 anni.
SESSO
Conquista tanto le donne quanto gli uomini: le consumazioni sono salomonicamente divise tra i due sessi al 50%
FAMIGLIE
Come facilmente intuibile, attrae poco i nuclei familiari con bambini fino ai 12 anni, che rappresentano soltanto il 7% del pubblico

Fonte dei dati: The NPD Group

La pausa pranzo è in ripresa

04 giugno 2019 | Redazione

Mangiare un panino veloce a pranzo? Un’abitudine consolidata, che continua a conquistare milioni di consumatori italiani. Ma che, in linea con un mercato in piena trasformazione, sta evolvendo a tutto...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Ron Matusalem, la ricerca sul legno e il colore che non t’aspetti

03 giugno 2026 | Maurizio Maestrelli

Abbiamo incontrato a Milano Cynthia Vargas, master blender di Ron Matusalem, per assaggiare le novità dell’azienda dominicana distribuita in Italia da Disaronno Group. Enigma, blend declinato in botti di rovere francese e in botti di rovere americano, e Insolito, rum dal colore rosato che non ci si aspetta.

Volare Global Cocktail Challenge 2026, iscrizioni aperte fino al 10 giugno

03 giugno 2026 | Redazione

Manca poco alla chiusura delle iscrizioni per la selezione Italiana della Volare Global Cocktail Challenge 2026

Almudena Castro Rayo vince la Finale Global di The Vero Bartender 2026

28 maggio 2026 | Redazione

Arriva dalla Spagna e si chiama Almudena Castro Rayo la vincitrice della finale Global di The Vero Bartender 2026

Riedel, debutta la nuova linea "Bar Rituals"

27 maggio 2026 | Redazione

Una nuova linea di bicchieri specifici pensata per i rituali del bere contemporaneo. Riedel, marchio di fama mondiale nel settore dei calici specifici per tipologia di vino, amplia la propria ricerca nel design del vetro e presenta "Bar Rituals"

Mixology: dall'incontro tra Absolut Vodka e salsa Tabasco nasce Absolut Tabasco

27 maggio 2026 | Redazione

Absolut Vodka presenta Absolut Tabasco, un progetto che nasce dall’incontro tra la purezza della vodka svedese e il carattere inconfondibile della salsa Tabasco.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati