La nuova Old Ale parla americano: è tornata Founders Curmudgeon

Forte dei riscontri positivi ottenuti lo scorso anno, il birrificio del Michigan Founders ha deciso di produrre ancora una volta Curmudgeon, birra rara e peculiare, a metà strada tra una Old Ale ed un...

Condividi l'articolo

Forte dei riscontri positivi ottenuti lo scorso anno, il birrificio del Michigan Founders ha deciso di produrre ancora una volta Curmudgeon, birra rara e peculiare, a metà strada tra una Old Ale ed un Barley Wine, invecchiata in botti di quercia.

Disponibile in quantità limitata e solo per un breve periodo, Curmudgeon interpreta in chiave americana l’antica tradizione inglese dello stile Old Ale, definito appunto “old” sia per la lunga Curmudgeonmaturazione sia per il carattere meditativo proprio di questa specialità. Invecchiata in legno di quercia, questa Founders ha un colore ambrato, profondo e intenso e una gradazione alcolica importante che raggiunge il 9,8% del volume.

Tra gli aromi, a farla da padrone è indubbiamente il malto. L’intenso profumo regala infatti quella dolcezza maltata che ricorda lo stile Barley Wine, anche grazie all’uso della melassa in fase di birrificazione. Nonostante il corpo pronunciato e complesso e l’alta gradazione alcolica, però, Curmudgeon presenta una scorrevolezza e una bevibilità sorprendenti.

Ancora una volta, quindi, il birrificio del Michigan è riuscito a racchiudere in una birra una precisa esperienza, una sensazione che sorso dopo sorso diventa più netta. Questa Old Ale evoca epoche lontane, serate trascorse in un pub sul porto tra burberi pescatori dalle vite intensamente vissute.

Un altro punto per il noto birrificio americano, apprezzato per spingere, birra dopo birra, il gusto verso l’insolito e il non scontato con specialità pluripremiate in concorsi e recensioni online. Le birre di Founders hanno un unico minimo comune denominatore: un complesso bouquet di aromi che le rende immediatamente distinguibili e impossibili da dimenticare.

La rivincita della sala: una riflessione a partire dal Premio Eccellenza della Sala Italiana

03 giugno 2026 | Vittorio Ferla

Non solo cucina. Non solo chef-star. La grande ristorazione italiana riparte dalla sala, dal servizio, dall’accoglienza e dalla capacità di trasformare una cena in un’esperienza completa.

Notizie correlate

Ron Matusalem, la ricerca sul legno e il colore che non t’aspetti

03 giugno 2026 | Maurizio Maestrelli

Abbiamo incontrato a Milano Cynthia Vargas, master blender di Ron Matusalem, per assaggiare le novità dell’azienda dominicana distribuita in Italia da Disaronno Group. Enigma, blend declinato in botti di rovere francese e in botti di rovere americano, e Insolito, rum dal colore rosato che non ci si aspetta.

Volare Global Cocktail Challenge 2026, iscrizioni aperte fino al 10 giugno

03 giugno 2026 | Redazione

Manca poco alla chiusura delle iscrizioni per la selezione Italiana della Volare Global Cocktail Challenge 2026

Almudena Castro Rayo vince la Finale Global di The Vero Bartender 2026

28 maggio 2026 | Redazione

Arriva dalla Spagna e si chiama Almudena Castro Rayo la vincitrice della finale Global di The Vero Bartender 2026

Riedel, debutta la nuova linea "Bar Rituals"

27 maggio 2026 | Redazione

Una nuova linea di bicchieri specifici pensata per i rituali del bere contemporaneo. Riedel, marchio di fama mondiale nel settore dei calici specifici per tipologia di vino, amplia la propria ricerca nel design del vetro e presenta "Bar Rituals"

Mixology: dall'incontro tra Absolut Vodka e salsa Tabasco nasce Absolut Tabasco

27 maggio 2026 | Redazione

Absolut Vodka presenta Absolut Tabasco, un progetto che nasce dall’incontro tra la purezza della vodka svedese e il carattere inconfondibile della salsa Tabasco.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati