In Italia si beve meno birra, ma il settore non ha mai dato tanto lavoro

La birra continua a generare occupazione e valore, ma non può più contare sull’aumento spontaneo dei litri venduti

Condividi l'articolo

Meno consumi, più occupazione e un gettito fiscale da record. È il paradosso italiano fotografato dallo European Beer Trends 2026, il rapporto annuale di The Brewers of Europe ripreso da Beverfood. Nel 2025 i consumi nazionali sono scesi del 2,5%, a 21,15 milioni di ettolitri, e la produzione ha registrato la stessa flessione, fermandosi a 16,79 milioni di ettolitri. Eppure l’occupazione diretta è salita a 6.200 addetti, il livello più alto della serie 2019-2025, mentre le accise hanno portato nelle casse dello Stato 749 milioni di euro, contro i 714 milioni dell’anno precedente.  Il dato italiano si inserisce in un’Europa dove produzione e consumi sono diminuiti rispettivamente del 2,9% e del 3,2%. L’unica categoria a sottrarsi alla contrazione è la birra analcolica: +5,9% nel solo 2025 e +38,3% dal 2020, fino a rappresentare l’8,2% del mercato comunitario. In pratica, una birra su dodici consumate nell’Unione Europea è ormai senza alcol.  Il paradosso, però, non autorizza letture trionfalistiche. In Italia i birrifici restano fermi a 1.018, dei quali 1.008 microbirrifici: dopo una crescita vicina al 20% dal 2019, il 2025 certifica una battuta d’arresto. Anche il fuori casa perde terreno, passando dal 39% al 37% dei volumi. Crescono dunque gli addetti mentre si restringono consumo, produzione e quota on-trade: più che un’espansione, sembra il segnale di un settore diventato più articolato e ad alta intensità di lavoro, ma anche più costoso da sostenere.  È qui che il report diventa utile per bar e ristorazione. La birra continua a generare occupazione e valore, ma non può più contare sull’aumento spontaneo dei litri venduti. La prossima fase si giocherà sulla capacità di difendere il consumo nei locali, lavorare sulla qualità del servizio e integrare seriamente l’analcolico nell’offerta. Perché “meno birra, più lavoro” può essere un buon titolo; per le imprese, però, resta un equilibrio da far quadrare.

19 luglio 09:00 - 16:30 | New York City , Cafè Colmado

3TEMP, Cafè Colmado e Kappa uniscono running, caffè e community 
a New York

14 luglio 2026 | Redazione

Più che un semplice evento di running, l'iniziativa riflette la visione di 3TEMP di creare connessioni significative attraverso esperienze condivise

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Il barman del Ritz

31 luglio 2026 | Redazione

Il protagonista è il leggendario bartender Frank Meier e i suoi cocktail. Ma piuttosto che essere un libro di ricette o di tecnica di miscelazione, si tratta di uno squarcio su una capitale europea in quattro anni decisivi della sua storia

Spirits dei Luoghi

31 luglio 2026 | Redazione

Il libro non è solo una guida, ma rappresenta anche un manifesto culturale e imprenditoriale che parla a professionisti del settore e viaggiatori curiosi

La dispensa dello chef

31 luglio 2026 | Redazione

Oggi l’economia digitale offre un mondo di ingredienti a portata di clic, ma gli eventi recenti hanno anche dimostrato quanto sia fragile il regolare flusso di questi beni, riportando la dispensa a luogo di primaria importanza

Banqueting e catering, un settore che cresce più in fretta di quanto si racconti in giro

30 luglio 2026 | Redazione

Il presidente ANBC-FIPE Paolo Capurro insiste su un punto che vale la pena registrare: la sfida ora è integrare nel Contratto Nazionale un riconoscimento più preciso.

In India il trend NoLo si ribalta. E i bartender trasformano le bevande di casa in cocktail veri

30 luglio 2026 | Redazione

Il messaggio che arriva dall'India, in fondo, è semplice e vagamente scomodo: l'innovazione non sta necessariamente nell'importare qualcosa da fuori, ma nel guardare a cosa già esiste sul territorio.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati