Una vittoria ai Mondiali può cambiare in poche ore il fatturato di migliaia di locali. The Spirits Business, sulla base dei dati della piattaforma di pagamento Dojo, racconta l’impatto della partita tra Inghilterra e Norvegia sui pub britannici. Nell’intera giornata dell’11 luglio la spesa è aumentata mediamente del 23% rispetto al sabato precedente, ma durante alcuni momenti dell’incontro il balzo ha raggiunto il 152%. Il picco è stato registrato a mezzanotte, mentre i tifosi si preparavano ai supplementari; dopo il fischio finale, con l’Inghilterra qualificata alla semifinale, gli incassi erano ancora superiori del 125%. A livello locale Southampton ha segnato l’incremento medio più alto, pari al 94%, davanti a Leeds, Birmingham, Brighton e Londra. I numeri mostrano perché i grandi eventi sportivi non possano essere gestiti come una normale serata con il televisore acceso. La spesa si concentra in finestre brevissime: prima del calcio d’inizio, durante l’intervallo, nei supplementari e immediatamente dopo il risultato. Chi non ha preparato scorte, turni, menu rapidi e sistemi di pagamento perde una quota di fatturato che difficilmente recupererà. Il calcio non riempie automaticamente la cassa: amplifica la differenza tra i locali che hanno pianificato il servizio e quelli che si limitano a sperare che la squadra nazionale vada avanti. Con la semifinale tra Inghilterra e Argentina, il settore britannico si prepara ora a un’altra serata ad altissima intensità.