Oltre 300 aziende del beverage tedesco hanno sottoscritto una lettera aperta contro l'ipotesi di introdurre una Sugar Tax dal 2028. Lo riporta Beverfood, spiegando che produttori, distributori e associazioni di categoria chiedono al Governo federale di rinunciare alla misura, ritenuta dannosa per competitività, investimenti e occupazione. Secondo i firmatari, la tassazione delle bevande zuccherate avrebbe effetti limitati sulla salute pubblica, ma rischierebbe di penalizzare un comparto già impegnato nella riformulazione dei prodotti e nella riduzione volontaria degli zuccheri. Il caso tedesco dimostra come il dibattito sulla Sugar Tax stia cambiando natura. Non si discute più soltanto dell'efficacia sanitaria della misura, ma del suo impatto industriale. Con il Regno Unito che viene spesso citato come modello e altri Paesi europei che valutano interventi analoghi, la Germania potrebbe diventare il nuovo terreno di scontro tra istituzioni e industria delle bevande. Per il settore horeca il tema è tutt'altro che marginale: eventuali nuove imposte inciderebbero direttamente sui listini, sulle strategie di prezzo e sulla composizione dell'offerta.