La famiglia Alajmo sbarca in Marocco con il Sesamo a Marrakech

Sarà inaugurato il 20 dicembre Sesamo, ristorante d'impronta italiana che arricchirà l'offerta dell'hotel Royal Mansour di Marrakech. Alla guida ci sarà Massimiliano Alajmo, chef dell'omonimo gruppo c...

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Sarà inaugurato il 20 dicembre Sesamo, ristorante d'impronta italiana che arricchirà l'offerta dell'hotel Royal Mansour di Marrakech. Alla guida ci sarà Massimiliano Alajmo, chef dell'omonimo gruppo che conta tre ristoranti a Venezia e quattro a Padova, oltre al Caffè Stern di Parigi.

È la prima volta che il gruppo si associa a una struttura alberghiera. "Quello che ci ha attratto del Marocco e in particolare del Royal Mansour - spiega Raffaele Alajmo, anima imprenditoriale della famiglia - è l'artigianalità, la bellezza delle sue imperfezioni, l'autenticità, il bello senza sofisticazioni".

Il menu di Sesamo sarà basato sull'utilizzo sia di prodotti locali sia di ingredienti importati dall'Italia. Alajmo si è avvalso delle competenze di un agronomo italiano che ha eseguito un lavoro sui terreni dei Domini Agricoli per rendere possibile la coltivazione di varietà di pomodori italiani e altri prodotti come il cavolo toscano e i broccoli romaneschi. Il menu include grandi classici di Massimiliano Alajmo, come gli involtini di scampi fritti con salsa di lattuga, la battuta di carne cruda al tartufo bianco, il risotto allo zafferano con gremolata di anguilla e ghiacciolo di barbabietola.

Per il design, il Royal Mansour Marrakech si è rivolto allo studio parigino di architettura e design 3Bis, che ha seguito l'arredamento e la manutenzione del Palazzo dalla sua apertura nel 2010.

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