Illy e Kimbo lanciano la sfida a Nespresso e Lavazza, altro simbolo italiano, sul mercato delle capsule per caffè con l'aiuto di Indesit che produrrà la macchina.
Nel dettaglio dell'accordo, la macchina prodotta da Indesit sarà compatibile con entrambi i prodotti delle due aziende e disponibile - da settembre - insieme alle capsule sugli scaffali dei supermercati.
"La moka pesa ancora per il 95% del mercato italiano, ma le capsule crescono a una velocità impressionante e sono molto richieste all'estero" dicono Giacomo Biviano, vice direttore generale di Illy, e Simone Cavallo, direttore generale di Kimbo. "C'è molto spazio e noi vogliamo poter competere con i grandi del mercato e il modo migliore per farlo è quello di lavorare insieme per un progetto comune". Nespresso fattura 2,6 miliardi di euro e vende più caffè di Starbucks e Lavazza, che ha chiuso il 2012 con ricavi per 1,3 miliardi; Illy lo scorso anno è arrivata a 360 milioni, Kimbo a 170 milioni.
"L'intesa - spiegano i due manager - è puramente commerciale, ognuno, poi, continuerà a realizzare il suo prodotto mantenendo il proprio posizionamento e le proprie miscele. Da un lato il vero caffè triestino, dall'altro il vero espresso napoletano". Senza escludere di poter diventare un polo di aggregazione per il mercato italiano delle capsule: "Tireremo le somme tra un anno, ma di certo arrivassero altri partner rappresenterebbero delle eccellenze del nostro Paese".