Il mercato italiano del caffè nel canale Ho.Re.Ca. continua a crescere a valore, ma la filiera resta sotto pressione. È il quadro che emerge dal report "Caffè nel Canale Ho.Re.Ca. 2026" di Competitive Data, rilanciato da Beverfood, secondo cui nel 2025 le vendite hanno raggiunto 808 milioni di euro, con un incremento del 9,4% rispetto all'anno precedente. Una crescita che, tuttavia, è dovuta quasi esclusivamente all'aumento dei prezzi, mentre i volumi continuano a contrarsi. Il dato più significativo riguarda la struttura del comparto. Nel 2025 si è registrato un numero record di 39 chiusure di torrefazioni, cui si aggiungono numerose cessioni di rami d'azienda, affitti, liquidazioni e procedure concorsuali. Un segnale che conferma come la crescita del fatturato non si traduca automaticamente in una maggiore solidità delle imprese. Secondo l'analisi, il forte rincaro del caffè verde continua a comprimere la redditività e a mettere sotto stress il capitale circolante. Per recuperare marginalità, molte aziende hanno ridotto gli investimenti e razionalizzato i costi, mentre le strategie di sviluppo si concentrano sempre più su referenze premium, specialty coffee, monoporzionato, digitalizzazione ed export. Il report fotografa così un mercato a due velocità. Da un lato, le torrefazioni più strutturate riescono a trasferire almeno in parte gli aumenti dei costi, investire in innovazione e rafforzare la propria presenza sui mercati. Dall'altro, le realtà più piccole faticano a sostenere la volatilità delle materie prime e una domanda che, pur reggendo a valore, resta debole nei volumi.