Per celebrare il primo decennale di attività, il birrificio artigianale irlandese Rye River, appartenente al gruppo Warsteiner, vara il progetto 1000 Gru in collaborazione con l'artista Marica Fasoli.
L'ispirazione di 1000 Gru parte dalla storia di Sadako Sasaki, una bambina sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima. Anni dopo un suo svenimento rivelò la presenza di leucemia, comunemente nota come “la malattia della bomba”. La leggenda narra che piegando 1000 gru (origami) si ricevesse il dono di un desiderio esaudito. Così Sadako si mise all’opera per la realizzazione ma purtroppo si fermò a 644.
Marika Fasoli oggi continua simbolicamente il percorso di Sadako: l’artista si è posta l’obiettivo di creare la sua collana di 1000 origami trasformandoli poi in opere d’arte. I proventi verranno devoluti alla Fondazione Dynamo Camp ETS, organizzazione che si occupa di bambini affetti da patologie gravi o croniche e delle loro famiglie. Le opere possono essere acquistate anche attraverso un sito dedicato. L’esposizione è attesa invece presso gli spazi di Accadica a Verona.
In occasione di questo evento è stato inoltre commissionato a Marica Fasoli la realizzazione di un quadro in origami dedicato a Rye River. La scelta dei colori dell'opera, blu e oro, deriva dal Martin Pescatore, protagonista del logo, e rappresentano rispettivamente l’acqua, elemento fondamentale nella produzione della birra, e il suo trasformarsi in bevanda dorata.