Gualtiero Marchesi, Chef Ambassador di Expo2015, lunedì 29 giugno 2015, ore 18.30 è stato chiamato all’interno dell’“Italian Makers Village” di via Tortona 32, per svelare i segreti della sua cucina e nell’occasione presentare per la prima volta il suo nuovo volume dedicato al grande ricettario italiano. Più di 1.500 ricette italiane, regionali e di famiglia, descritte nei minimi dettagli e suddivise per argomenti in modo semplice e intuitivo: salse e condimenti, antipasti, primi piatti, carne, pesce, uova, verdura, dolci, insieme a tutti i suggerimenti per scegliere i “ferri” del mestiere, conservare i cibi, apparecchiare al meglio la tavola e trasformare ogni pietanza in un capolavoro.
Un ricettario che è anche, e soprattutto, una visione della cucina italiana da parte del grande Chef. “In questo libro ho fatto il punto sul patrimonio della cucina italiana, osservando con amore quello che è stato fatto, proponendo una versione aggiornata dei piatti, senza doverli stravolgere per sembrare originale. Rispetto a certi esercizi di stile, all’agonismo televisivo fine a se stesso, studiare e confrontarsi è la scelta migliore. Nel grande ricettario tradizionale si avverte l’impronta del mondo femminile, il sapere di generazioni di madri, l’attaccamento alla terra, così attuale in tempi di Expo; c’è soprattutto quello che predico da anni: il bello puro è il vero buono, come dice mia figlia Paola. Se ognuno di noi, mettesse la bellezza e la verità al centro del proprio lavoro, lavorerebbe meglio e con più gioia. Parliamoci chiaro, la cucina è prima di tutto un impegno, ma è anche un linguaggio, in cui la personalità non può superare la competenza, né la competenza escludere il talento. Solo chi è responsabile è veramente libero e chi è libero aggiunge un po’ di bellezza e di verità a questo mondo”.
IL LIBRO
Gualtiero Marchesi, “La cucina italiana. Il Grande Ricettario” (De Agostini, pag. 1.200 - euro 49,90)
IL CICLO DI INCONTRI
Gli appuntamenti all’Italian Makers Village nascono da una collaborazione tra Confartigianato e il Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare della Società Umanitaria (www.salonecibosicuro.it) per favorire la valorizzazione degli aspetti culturali e sociali sia del Made in Italy (attraverso convegni, discussioni ed eventi che aiutino a comunicare il “significato dell’artigenialità italiana”), sia delle scelte da affrontare nell’immediato futuro in tema di cibo, alimentazione e sostenibilità.